“Ve ne darò tante che quando vi sveglierete, i vestiti che avete saranno passati di moda!” recitava un giovanissimo Josh Brolin nei panni di Brand Walsh nel film I Goonies, il cult di avventura del 1985 che, al contrario, non è mai stato ritenuto demodè per ben trent’anni. Diretto da Richard Donner e prodotto da Steven Spielberg, che ne ha firmato anche la sceneggiatura con Chris Columbus, I Goonies non è solo un film generazionale, ma uno scrigno dove è conservato gelosamente lo spirito della cinematografia degli anni ’80. In particolare il 1985 fu un anno molto creativo da questo punto di vista, se pensiamo anche al debutto della celebre saga di Ritorno al Futuro.

Il 7 Giugno 2015 il film di Donner festeggia il suo 30° anniversario, ricordando la mitica avventura dei ragazzini di Goon Docks, il quartiere di Astoria in Oregon che, minacciato da un ordine di sfratto, deve trovare un modo per salvare le proprie case. Quando tutto sembra ormai perduto, il piccolo Mickey interpretato da Sean Astin, trova in soffitta la vecchia mappa di un tesoro spagnolo appartenente al pirata Willy L’Orbo del XVII secolo, e questa scoperta sembra essere un’occasione per riscattare la situazione e aiutare i propri genitori. Così Mickey, insieme agli amici Chunk, Mouth, Data e Stef e al fratello maggiore Brand, parte alla ricerca del tesoro senza sapere che in quei luoghi si rifugia anche la terribile Banda dei Fratelli, formata da tre pericolosi criminali in fuga.

Sulla scia di Indiana Jones, la forza de I Goonies è la storia carica di umorismo ed ironia, di coinvolgente suspance e di un ritmo dinamico tipico dello stile di avventura creato dal primo Spielberg. Personaggi alle prese con trappole, trabocchetti e misteri da risolvere con intelligenza e coraggio per raggiungere un obiettivo, legati da un’amicizia vera e tenera, tipica di quell’età. Come resistere all’esilarante Chunk, interpretato da Jeff Cohen, il pasticcione sovrappeso del gruppo, che a causa della costante ricerca di uno spuntino, finisce per vivere una serie di bizzarri incidenti? Questo, insieme al simpatico Super Sloth! interpretato da John Matuszack, scomparso nell’89, caratterizza il comic relief del film. La sinergia di tre menti creative portate per la fantasia e l’immaginazione, ha plasmato un’opera, la cui forza è sicuramente nei giovani attori talentuosi, ma anche nelle emozioni tangibili provate realmente sul set, sulle note della colonna sonora di John Williams. Dopo le riprese infatti, Sean Astin chiese di portare con sé la mappa del tesoro. Desiderio facile da comprendere per quei bambini che, dopo aver visto il film, hanno cominciato a disegnare un fac simile di quest’ultima sui fogli a quadretti dei quaderni di scuola, stropicciandoli e sfrangiando i bordi per farla sembrare antica…come se i pirati nel 1600 avessero disegnato le mappe sui fogli a quadretti.

Negli Stati Uniti gli appassionati dei Goonies potranno festeggiare il film dal 4 al 7 Giugno ad Astoria con una serie di appuntamenti all’insegna del divertimento, tra le strade della città iconica che un tempo ha ospitato la produzione del film. Secondo il sito web Goondocks, la festa in stile Goonies offrirà ai fan la possibilità di rivivere alcuni dei momenti più iconici del film, come un tour sui luoghi delle scene indimenticabili, il “Chunk’s Bowling Alley“, la partecipazione a proiezioni in costume, un sorso del Truffle Shuffle Stout presso il locale Fort George Brewery e una caccia al tesoro piena di avventure sostenuta da Geocaching.com. Ci sarà anche la partecipazione straordinaria di Jeff Cohen e il gruppo VirtualLUG metterà in mostra delle riproduzioni LEGO di alcune delle scene del film. Sarà possibile, inoltre, visitare la nave pirata e, per i fan che non sanno resistere allo shopping, saranno disponibili tantissimi gadget come magliette, memorabilia ufficiali, cappelli e tanti altri articoli da collezione. Un weekend divertente per rivivere un’avventura classica, e far finta di essere tornati negli anni ’80, sperando in nuovi aggiornamenti su un possibile sequel del film.