“Arriveranno altre persone in Scelta Civica e perché non dal Movimento 5 Stelle? Siamo due movimenti che rappresentano il vero rinnovamento”. Chi l’avrebbe mai detto: dall’M5S a Sc il passo è breve. L’espulsa grillina Paola Pinna entra nel partito che fu di Mario Monti e ad accoglierla è il nuovo segretario di Sc e sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti che parla dell’inizio di una nuova epoca. “Non è una mera operazione di algebrica parlamentare ma di politica sostanziale ed è naturale che accada nel momento in cui nel 2013, due movimenti, ovvero Sc e M5S, rappresentavano il vero rinnovamento. Per questo uno si toglie da dosso il loden e vuole essere più vivace nella sua proposizione politica, mentre l’altro, con una politica urlata, dimostra che non si va da nessuna parte”

Scelta Civica stando ai numeri oggi è quasi inesistente nei sondaggi e in Parlamento: al Senato il gruppo è in brandelli a causa dell’esodo verso il Partito democratico e lo stesso fondatore ed ex presidente del Consiglio Monti è rimasto solo nel gruppo Misto. Ma Zanetti assicura che non sarà sempre così: “Oggi passiamo da 23 a 24 unità. In prospettiva ci sarà un ulteriore aumento in termini numerici, proprio per quel che processo che ho illustrato e l’allargamento, sottolinea, riscuote un certo interessamento anche tra i banchi del Senato” dove il gruppo di Sc andrebbe comunque ricostituito. Soddisfatta anche l’ex M5S Pinna: “Sc è il gruppo più a mia misura, c’è spazio per portare avanti alcune tematiche, anche a livello regionale, è come una start-up“.

La scelta della deputata che è stata eletta nei banchi del Movimento 5 stelle non arriva a sorpresa. Subito dopo la sua uscita si era ipotizzato che potesse aderire al Partito democratico. Oltre alla parlamentare sarda sono due i casi di eletti M5S ora membri di altri partiti: Fabiola Anitori, che è passata in Ncd e Lorenzo Battista, ora nel Gruppo per le Autonomie insieme all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Gli altri espulsi o fuoriusciti sono divisi in vari gruppi: da Italia Lavori in corso (Campanella, Bocchino e Orellana) a Alternativa Libera fino a Movimento X e coordinamento ex M5S.