Babbo Natale è solo un ciccione ubriacone, inventato dalla Coca Cola per simboleggiare il consumismo durante feste che un tempo erano considerate sacre”. Ad alcuni fedeli di Villasanta, in provincia di Monza – riporta il Giorno – non sono piaciute le parole pronunciate da don Ferdinando Mazzoleni durante l’omelia della Vigilia di Natale. Quel personaggio, secondo il sacerdote, è stato “creato dalla pubblicità”, e “svuota il giorno in cui si festeggia la nascita di Gesù, del suo significato religioso. Si pensa troppo al consumismo per colpa sua, lasciando i riti religiosi in secondo piano”.

Un giudizio troppo severo, secondo alcuni fedeli e genitori del piccolo comune brianzolo, che sulla pagina Facebook dedicata a Villasanta hanno preso le difese di Babbo Natale: “Come si può pensare che Babbo Natale scalzi Gesù Bambino, da un ipotetico trono? Lasciamo che i bambini credano alla favola – ha scritto un genitore – Lasciamo convivere Babbo Natale per la festa profana, e Gesù Bambino per quella religiosa”.

In molti ritengono che il comportamento del prete sia “disdicevole”, altri lo accusano di trattare “i suoi ascoltatori come un manipolo di povere bestie ignoranti da tenere a bada col terrore”, riporta il Giorno. Ma non è la prima volta che don Ferdinando finisce al centro delle polemiche. Due anni fa, in un bollettino parrocchiale il sacerdote aveva invitato i fedeli a non pagare le tasse perché ingiuste e troppo elevate.