Per Papa Francesco compleanno con i poveri. Anche quest’anno Bergoglio ha voluto festeggiare il giorno della sua nascita con alcuni senza fissa dimora di Roma. All’ultima udienza generale del mercoledì del 2014 il Papa ha ricevuto 8 clochard, 3 donne e 5 uomini, che gli hanno donato alcuni girasoli. Dalla Spagna, per il 78esimo compleanno di Bergoglio, sono arrivati in Vaticano 800 chilogrammi di polli che il Papa donerà alle mense dei poveri della sua diocesi di Roma. Ma è prevista anche un’altra sorpresa di Francesco per i bisognosi della Capitale: un biglietto di auguri di Natale insieme ad alcune banconote, proprio come aveva fatto nella sua prima Pasqua da Pontefice.

Fin dalla sua elezione, infatti, il Papa delle periferie esistenziali ha messo al centro del suo pontificato i poveri: docce per i senza fissa dimora a San Pietro; soldi ai clochard che dormono nella Stazione Termini; carte telefoniche per gli immigrati di Lampedusa; e perfino una lotteria di beneficenza in Vaticano. Un vero e proprio schiaffo allo sfarzo della Santa Sede secondo alcuni osservatori, con Francesco determinato a risolvere gli scandali finanziari dello Ior e la piaga della pedofilia ecclesiale. Nel cuore del Papa, insieme ai poveri, il desiderio della pace nel mondo. All’udienza generale, infatti, Bergoglio ha chiesto ancora una volta ai 15mila fedeli presenti di “pregare insieme per le vittime dei disumani atti terroristici compiuti nei giorni scorsi in Australia, in Pakistan e nello Yemen. Il Signore – ha aggiunto Francesco – accolga nella sua pace i defunti, conforti i familiari, e converta i cuori dei violenti che non si fermano nemmeno davanti ai bambini”.

Poi l’immancabile bagno di folla in una piazza San Pietro trasformata per l’occasione del compleanno del Papa in una pista da tango, la danza amatissima da Bergoglio originaria della regione del Río de la Plata, tra l’Argentina e l’Uruguay. Una gigantesca milonga con migliaia di tangueros lungo tutta via della Conciliazione, tra l’albero di Natale giunto quest’anno dalla Calabria e il presepe realizzato dalla Fondazione Arena di Verona che saranno entrambi inaugurati nel pomeriggio del 19 dicembre prossimo. La prefettura della Casa Pontificia ha anche comunicato che nelle 43 udienze generali del 2014 Francesco ha ricevuto in Vaticano un milione e 200mila fedeli provenienti da tutto il mondo.

E sempre nel giorno del suo 78esimo compleanno, Bergoglio ha completato l’organico della Commissione per la tutela dei minori da lui istituita il 5 dicembre 2013. Otto nuovi membri che si vanno ad aggiungere ai 9 già nominati da Francesco. La novità più rilevante è che, insieme all’irlandese Marie Collins, farà parte dell’organismo vaticano anche un’altra vittima degli abusi del clero, l’inglese Peter Saunders, che è stato tra le 6 persone a cui il Papa aveva chiesto perdono per la pedofilia del clero nella messa che aveva celebrato per loro nella sua residenza di Casa Santa Marta.

I 17 nuovi membri della Commissione antipedofilia, 8 donne e 9 uomini, sono stati scelti da numerose parti del mondo così da avere un’ampia rappresentanza di situazioni e culture diverse. A presiedere l’organismo sarà il cardinale di Boston, il cappuccino Seán Patrick O’Malley, che sarà affiancato dal segretario, lo statunitense monsignor Robert Oliver. Oltre alle due vittime, Collins e Saunders, gli altri membri sono: padre Luis Manuel Ali Herrera (Colombia); Catherine Bonnet (Francia); Gabriel Dy-Liacco (Filippine); Sheila the Baroness Hollins (Inghilterra); Bill Kilgallon (Nuova Zelanda); suor Kayula Gertrude Lesa (Zambia); suor Hermenegild Makoro (Sud Africa); Kathleen McCormack Am (Australia); Claudio Papale (Italia); Hanna Suchocka (Polonia); Krysten Winter-Green (Usa); e i due gesuiti padre Humberto Miguel Yáñez (Argentina) e padre Hans Zollner (Germania). La prossima sessione plenaria della Commissione, la prima con l’organico completo, si terrà in Vaticano dal 6 all’8 febbraio 2015. In quell’occasione saranno definiti gli statuti del nuovo organismo voluto da Papa Francesco per combattere la pedofilia del clero.

Twitter: @FrancescoGrana