Dimmi che si esagera la misura del malaffare!
Dimmi che è colpa della Merkel se l’Italia va male!
Dimmi che sono solo poche mele marce!
Dimmi dimmi dimmi!

È la mafia di Roma
Roma furbona
Roma porcona
È il mondo di mezzo
(ma lo senti l’olezzo?)

Questo è l’assalto alle casse dello Stato!
Fascisti rapinatori terroristi neri assassini… Insieme ad altri molto più carini!
Fanno discorsi da macelleria: “Gli spacchiamo la faccia!”
“No mi è venuta un’idea più fresca:
gli do una martellata in testa!”
Sacchi di soldi,
mezzo milione
nelle buste di plastica col timbro del comune,
nascoste nella cassaforte dietro l’armadio
È il tripudio della mazzetta
I soldi vanno di fretta

È il mondo di mezzo
Dove sono tutti amici
Uno che vuole raddoppiare lo stipendio
lo trovi in tutti i partiti.
E per ognuno che ruba ce ne sono 10
che stanno a guardare.
Ma non riescono a vedere
“Ma cosa ci vuoi fare!”
“Come si fa a farli smettere di rubare?!?”

“Ti mando una puttana?
Ti finanzio la campagna elettorale?
Ti raso il prato?
Ti do un appalto?
Ti pulisco il culo?
che ti serve fratello?”
Il ritornello è sempre quello:
cosa ti serve fratello?

È il mondo di mezzo
Senti che olezzo!
A me fa ribrezzo.

Ora si spiega
come hanno fatto a spendere miliardi
senza riuscire a riciclare l’immondizia di Roma
Roma Capitale
Roma Animale
Roma Criminale
Roma come quasi tutte le città…
Si ruba un po’ qui e un po’ là.
Forza Italia gridava: “Roma invasa dagli zingari!”
E intanto la Mafia di Roma corrompeva
per farne arrivare 2.250 più del dovuto.
Dieci volte la quota prevista, per l’esattezza.
Incassavano 24 milioni all’anno.
Con quei soldi
Si poteva farli vivere nel lusso (i rom)
e farli laureare tutti (i rom).
“Gli zingari rendono più della droga!”

E ora ripetimi ancora
che in Italia c’è la crisi per colpa dell’Euro!
Dimmelo che la causa è la Merkel, la bolla dei derivati
e gli speculatori finanziari depravati.
Siamo nella merda perché si rubano tutto!
Mangiano pure l’osso del prosciutto!

E riescono a rubare perché ci sono centomila codicilli
per gonfiare la burocrazia
centomila cavilli per ingolfare i tribunali
diecimila società pubbliche
trentamila centrali di spesa
Soldi a palate buttati nel cesso
Dimmelo adesso
che la colpa non è dei ladri!
Dai che forse riesci a farmi fesso!

“Corri a vedere in tv
C’è una con un sedere che non finisce più!”
E i teledipendenti
Tutti contenti
Già si sono dimenticati
Di quanto soldi loro si sono rubati!

mondo-di-mezzo-fatto-quotidiano

Qui trovate il fumetto integrale

PS

Renzi lo aveva detto: la lotta alla burocrazia è la madre di tutte le battaglie!
E aveva ragione: la possibilità di corrompere e rubare, truccare gli appalti, costruire obbrobri discende direttamente dal sistema burocratico delle amministrazioni e della giustizia che è costruito ad arte per non funzionare!!!
Questo è il centro di tutta la questione.
Da questo bisogna partire per rifondare l’Italia.
Ma disgraziatamente Sel, 5Stelle, progressisti vari e la sinistra del Pd, NON ha messo al primo posto questa battaglia!
In questo momento dovremmo assolutamente lanciare una campagna che costringa il governo a realizzare innanzitutto questa parte del SUO programma:

Approvare le leggi proposte dal Presidente del Senato Grasso contro mafia e corruzione.

Ripristinare il reato penale di falso in bilancio e aggravarne le pene.

Promulgare una legge sulle manipolazioni di borsa (insider trading) in modo simile a qualunque paese civile.

Ridurre drasticamente il numero di società pubbliche (10 mila!) e di centrali di spesa (più di 30 mila!!!).

Riformare le procedure amministrative e processuali.

Imporre la pubblicazione in rete dei bilanci dettagliati di tutta l’amministrazione pubblica e di tutte le imprese che realizzano opere e servizi per la pubblica amministrazione.
Creare sistemi attivi di indagine sulle spese a partire dai confronti incrociati tra i costi dei servizi, informazioni che devono essere rese pubbliche costantemente in modo chiaro per i cittadini. Basterebbe il confronto dei costi per servizio per evidenziare immediatamente quali amministrazioni rubano.

Io credo che in questo momento ci sia la possibilità di lanciare una campagna su questi punti.
Dopo anni che denunciamo il malaffare inascoltati si apre una finestra di attenzione da parte dell’opinione pubblica proprio grazie ai contorni bestiali che emergono dall’inchiesta sulla Mafia di Roma. È un momento perfetto. C’è il rischio che se facciamo casino e l’opinione pubblica si muove veramente, Renzi sia costretto ad accordarsi con il 5Stelle per far passare in parlamento questo pacchetto di proposte (SUE!).
Dobbiamo inventare forme di mobilitazione nuove, che possono essere praticate da piccoli gruppi locali! Siamo migliaia a pensarla allo stesso modo, siamo ovunque, siamo la società civile. È il momento di muoversi: ti interessa? Servono ballerini, conferenzieri, volantinatori, acrobati, comizianti, scrittori, disegnatori, giornalisti, avvocati, idraulici, web master, militanti (gli idraulici servono sempre). Mi collegherò via streaming con chi ha voglia di discuterne via chat/telefono/skype martedì 9 dicembre alle ore 21,30, su www.alcatraz.it, c’è il televisorino e la chat).

Poi dovremo occuparci anche della cultura della corruzione. Come dice Marco Marchetti, docente di diritto, che osserva come la corruzione sia connessa con un atteggiamento culturale predatorio verso lo Stato. Dobbiamo iniziare a sentire che lo Stato siamo noi. Però prima dobbiamo vincere questa battaglia.