E’ proprio quando pensiamo di aver visto abbastanza e di non essere più in grado di stupirci per qualcosa, che il corso della vita ci dimostra il contrario e in quel preciso istante capiamo che in realtà i limiti non esistono.

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in qualcosa di veramente particolare, una di quelle cose che stenti a credere siano vere, o ameno lo speri. Si tratta di una nuova, sorprendente, a tratti scioccante web serie, che parrebbe creata apposta per spiegare con facilità e con agghiacciante precisione il concetto di trash. In realtà però, credo che l’intento dell’ideatrice di tale prodotto, non fosse esattamente didattico. La signora in questione è Lory Del Santo che ha curato regia, sceneggiatura, soggetto, costumi, fotografia, montaggio della suddetta serie, ricoprendo inoltre il ruolo di “cameraman” durante le riprese: insomma, se l’è cantata e se l’è suonata!

Il progetto si chiama The Lady- L’amore sconosciuto ed è suddiviso in dieci puntate di circa dodici minuti ciascuna, che vengono caricate ogni mercoledì sul canale YouTube di Lory Del Santo. Per ora siamo a quota sette episodi, uno più stupefacente dell’altro. Lo stile è chiaro sin dai primi fotogrammi, dalla musica di sottofondo e dai dialoghi profondi: l’impressione è quella di assistere ad un porno anni novanta, ma senza sesso esplicito e con una qualità di doppiaggio incredibilmente peggiore.

La storia ruota attorno alle vicissitudini della giovane e ricca Lona, vedova di un facoltoso marito americano morto in un incidente aereo. La signora in questione è una specie di femme fatale che conquista ogni uomo nel raggio di venti chilometri e che si occupa di organizzare servizi fotografici di moda. Viaggia, alloggia in hotel di lusso, prende aria in perizoma fuori dal balcone e parla al cellulare tutto il giorno. Nonostante questa sua vita agiata, la povera Lona è una donna inquieta e sofferente per via del suo rapporto burrascoso con Luc, interpretato magistralmente da Costantino Vitagliano, una specie di tamarro squattrinato che si fa mantenere da lei. Luc mal sopporta l’attitudine lasciva di Lona nei confronti degli altri uomini.

In una delle loro memorabili telefonate, Lona prova a spiegare il suo punto di vista: “Luc non mi ami abbastanza. Non riesci ad accettarmi per come sono: mi piace flirtare con gli uomini, giocare. Dovresti arrenderti se vuoi stare con me“. Di tanto in tanto lui reagisce con violenza e le assesta qualche schiaffo “Devo metterti in riga!”, ma subito dopo la chiama ammettendo la sua incapacità di resisterle ed offrendo allo spettatore un’interpretazione al limite del surreale, con una vasta gamma di sguardi inespressivi e lo stesso pathos nella voce dell’elimina code in salumeria “Serviamo il numero….34”.

Intorno a questa tormentata love story, ruota tutta una fauna di personaggi minori: Doris la segretaria, all’occorrenza direttrice di casting per trovare un’assistente a The Lady, i due maggiordomi cingalesi, il nipote di Lona e il suo gruppo di amici tornisti, svariate figure senza una precisa collocazione, ma rigorosamente mezze nude, il cattivo della situazione col volto sfregiato che spia nell’ombra the Lady e due guest stars di notevole spessore: Guendalina Canessa, ex concorrente del GF7, nonché ex moglie di Daniele Interrante, che nella serie è Guenda, collega di Lona,organizzatrice di eventi, donna di evidente spessore culturale “ Che bello spendere soldi. Mi eccita!” e Natalia Bush, prorompente starlette televisiva che interpreta Giselle, amica e confidente di Lona che vive in un appartamento lievemente fatiscente di Londra; non è dato sapere che mestiere svolga, anche se lo spettatore più attento potrà facilmente intuirlo, ma una cosa è subito molto chiara: fa particolarmente fatica a contenere il suo generoso decolleté in un bustier della sua misura.

Una menzione speciale va alla grande capacità che la Del Santo ha dimostrato di avere nello scegliere le figure maschili che popolano questo meraviglioso cast. Rigorosamente palestrati, depilati, tatuati, con un non pervenuto quoziente intellettivo e con delle capacità espressive che lasciano senza parole. Abbronzati manzi di periferia, con una sorprendente attitudine allo streptease facile e all’anabolizzante prima e dopo i pasti. L’unica presenza consolante è quella di Dog Leo, altra guest star della serie, un cagnolino da salotto che in realtà è il meno “cane” di tutti.

Già dopo il primo episodio di The Lady- L’amore sconosciuto, mi sono subito resa conto di trovarmi di fronte ad un capolavoro assoluto del trash, coerente con se stesso fotogramma dopo fotogramma. Imbarazzante e grottesca volgarità declinata in mille modi, ma sempre presente come unico filo conduttore di tutto il progetto: dalle inquadrature senza senso ai tagli con l’accetta del montaggio, dai dialoghi agghiaccianti al doppiaggio fuori sincro, dai costumi da night club di bassa lega ai toy boy con i pettorali depilati in bella mostra.

Se ancora non l’avete fatto, dovete subito rimediare, è un’esperienza davvero illuminante: The Lady- L’amore sconosciuto alias  “Il meraviglioso mondo di Lory Del Santo”.