L’amministratore delegato di Meridiana Roberto Scaramella si è dimesso dall’incarico e dalle altre cariche ricoperte nel gruppo. Ne dà notizia l’azienda parlando di “dimissioni per motivi personali” e ringraziando il manager per “l’attività di ristrutturazione e rilancio” svolta in quasi 2 anni a capo di Meridiana fly ed Air Italy. La compagnia aerea dell’Aga Khan, come è noto, è da mesi al centro delle polemiche per i 1.634 esuberi annunciati. Al posto di Scaramella con la qualifica di vice presidente esecutivo è stato nominato l’irlandese Richard W. Creagh che sarà affiancato da due consulenti, Colin Smith per la gestione economico-finanziaria e Fabian Bachrach, specializzato in acquisizione e dismissioni di aeromobili. Gli accountable manager saranno Ivano Pippobello per Meridiana fly e Domenico Mazza per Air Italy.

Una nota del gruppo spiega che il consiglio di amministrazione “in accordo con l’azionista di controllo ha espresso l’intendimento di accelerare il processo di turn around (ristrutturazione, ndr) del business già positivamente avviato dal precedente management, confermando integralmente la procedura di mobilità coerentemente con quanto già annunciato dall’azienda. In particolare, la riduzione dei costi, il recupero di competitività e la stabilizzazione della situazione finanziaria saranno tra i principali obiettivi per costruire una Meridiana migliore e più forte”.

Proprio in queste ore erano ripresi i tavoli di trattativa. Dopo la lunga marcia per il lavoro che ha portato le “magliette rosse” dal nord al sud della Sardegna, unendo tutte le vertenze ancora aperte nell’isola, è ripreso il confronto a Olbia sul settore manutenzioni, mentre domani 19 novembre è in programma alle 10.30 un incontro per piloti e assistenti di volo.

Nel frattempo si è verificata quella che è stata definita la prima vittoria dei sindacati. L’azienda ha infatti sospeso la selezione per hostess e steward da assumere a tempo in Air Italy in programma a Malpensa. Cgil, Cisl, Usb e Apm venerdì avevano inviato una lettera ai vertici della compagnia per dire: “se non bloccate le selezioni, niente trattativa”. L’azienda le ha sospese, senza specificare se e quando riprenderà il percorso. Le organizzazioni sindacali avevano auspicato la presenza di Scaramella al tavolo ma a questo punto la speranza è vana. Nel frattempo i sindacati hanno avuto un faccia a faccia con il direttore del personale Paolo Carcone e con il direttore generale di Meridiana Pippobello.