Il governo ha numeri ballerini in Senato, il patto del Nazareno scricchiola e l’economia non dà segnali di ripresa. Il mix di questi tre fattori potrebbe portare a elezioni anticipate? Renzi smentisce quest’ipotesi, ma si rafforza l’opinione che abbia tutto l’interesse ad andare al voto ben prima della scadenza naturale della legislatura per centrare una serie di obiettivi: passare all’incasso elettorale di un consenso ancora alto nei sondaggi, ma dalla tenuta tutt’altro che certa in prospettiva; tornare al governo da solo disfacendosi di alleati scomodi; compattare i nuovi gruppi parlamentari del Pd sotto la sua guida. Certo, molto dipenderà dall’esito della riforma elettorale. In attesa che il quadro si chiarisca, abbiamo portato la questione ai cittadini in strada. C’è chi dà per certe elezioni a breve termine “vista l’assenza di competitive alternative elettorali al Pd” e chi le esclude prima dell’approvazione della riforma della legge elettorale. Ma si trova anche chi pensa che, “senza aver dato prova di un reale cambiamento”, Renzi non se le possa permettere. E voi come la pensate? dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più  di Piero Ricca, riprese Ricky Farina