“Fin dal 2011 lo tenevamo in serbo per farne un punto cardine della nostra neonata attività editoriale. Eravamo pronti con il dummy e il piano di finanziamento. Le condizioni del mercato dei libri e della fotografia e la pressione di tante nuove storie da seguire e le tante spese da affrontare non ci avevano permesso di far convergere tutte le nostre energie e risorse verso il libro di Andy affinché diventasse un’opera dell’importanza che merita. E’ arrivato per noi il momento di prendere le redini del progetto e portarlo a termine”. E’ il collettivo di fotografi italiani Cesura a parlare e a spiegare come la realizzazione del progetto ‘Russian Interiors’ realizzato dal fotoreporter Andy Rocchelli, sia ormai prossima.

Uno dei progetti cardine del gruppo indipendenti di fotografi che sabato 11 ottobre arriverà a Reggio Emilia per raccontarsi attraverso alcuni dei fondatori, Gabriele Micalizzi e Luca Santese, che allo Spazio Gerra introdurranno la lecture di Cesura e tutti i rispettivi progetti che ogni membro del gruppo sta sviluppando. Un’occasione per presentare anche i lavori più importanti di Andy Rocchelli che CesuraPublish, l’aspetto editoriale del collettivo, ha deciso di produrre per onorare la memoria di Andy attraverso la pubblicazione del suo lavoro più maturo, “Russian Interiors”.

Russian Interiors – Book from cesuralab on Vimeo.

Un lavoro che Rocchelli ha realizzato in Russia dove, per mantenersi, aveva iniziato a lavorare come fotografo per tutte quelle donne che necessitavano di un ritratto fotografico realizzandoli in casa e a basso prezzo. “Il lavoro è diventato presto una corposa raccolta di fotografie. L’archivio che ne ha ricavato è vario e multiforme e comprende foto fatte per queste donne e foto che ha tenuto per sé stesso” spiegano i fotografi di Cesura. “L’anima di questo lavoro è però più profonda di ciò che rappresenta lo scatto commerciale per cui era pagato. Questo metodo si riduce ad una chiave di accesso a spazi e storie private, al fine di approfondire e mostrare un lato così intimo delle donna russa”.

Un progetto che per il gruppo indipendente (fondato nel 2008 come risultato naturale di una forte passione per la fotografia di Andy e degli altri cinque fondatori Arianna Arcara, Alex Majoli, Gabriele Micalizzi, Alessandro Sala e Luca Santese) è diverso da tutti gli altri. “Sarà un lavoro unico nel suo genere, il nostro fiore all’occhiello”. Un lavoro molto importante anche dal lato emotivo perché questa pubblicazione, sarà un “passo importante sia come casa editrice che come seconda famiglia di Andy”.

Andy Rocchelli, infatti, è stato uno dei primi fondatori di Cesura per cui si è occupato di fotogiornalismo, animato sempre da grande passione e determinazione nello svolgere il suo mestiere. Andy è stato ucciso nel maggio 2014 durante un viaggio in Ucraina dove stava documentando la guerra civile per un altro lavoro “Ukraina Revolution”, in mostra anche all’ultima edizione del Premio Ilaria Alpi