Pioggia e grandine si sono abbattute, nel pomeriggio, su Firenze e provincia provocando numerosi danni alle strutture e problemi alla viabilità. La Galleria degli Uffizi e altri musei della città sono stati chiusi a causa del violento nubifragio che ha colpito il capoluogo toscano e sono stati riaperti solo dopo qualche ora. La sospensione delle visite in alcune attrazioni turistiche è stata decisa per permettere ai responsabili del polo museale di verificare che non ci siano danni alle strutture e alle opere d’arte, viste le infiltrazioni d’acqua riscontrate all’interno delle sale. Dario Nardella, Sindaco della città, ha richiesto l’intervento dell’unità di crisi della Protezione Civile e fatto evacuare alcune strutture. Anche in provincia si sono registrati danni, soprattutto a Lazzeretto dove si contano 5 feriti per un crollo all’interno di una scuola elementare. 

Firenze
Alcune strutture del polo museale fiorentino, tra cui la Galleria degli Uffizi e Palazzo Vecchio, sono state evacuate per permettere ai tecnici e ai responsabili di valutare eventuali danni a opere o strutture. La violenta pioggia, seguita da una forte grandinata, ha provocato infiltrazioni in numerose sale, tra cui il Salone dei Cinquecento, il più importante spazio dal punto di vista storico e culturale di Palazzo Vecchio., che non sembra aver subito danni a pitture o arredi. Due vetrate storiche della basilica di san Lorenzo, invece, sono andate in frantumi e le infiltrazioni che ne sono seguite hanno danneggiato alcuni arredi della Sagrestia Vecchia. Un’unità di crisi del Mibact, si apprende dal ministero dei Beni Culturali e Turismo, è già al lavoro per quantificare i danni. Danni anche all’orto botanico e allagamenti al parco delle Cascine. 

Situazione di emergenza per quanto riguarda la viabilità, a causa della caduta di alberi in diverse zone del capoluogo toscano, sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e sulla Firenze-Siena. Per questo motivo, il sindaco Nardella ha invitato la popolazione a non uscire di casa o a usare l’auto, visto che sono previsti , nelle prossime ore, violenti temporali che potrebbero causare ulteriori danni. Il primo cittadino ha fatto evacuare alcune scuole, tra le quali anche l’elementare Don Milani di cui Ilfattoquotidiano.it aveva già parlato all’interno del progetto “La mia scuola è” in cui pubblica segnalazioni riguardo a disservizi e problemi di manutenzione negli istituti italiani. Nardella ha richiesto l’intervento dell’unità di crisi della Protezione Civile. Al momento, non ci sono notizie riguardanti feriti. All’ospedale di Santa Maria Nuova i medici hanno deciso di bloccare gli interventi chirurgici a causa del blocco degli ascensori all’interno della struttura che non permettevano di trasportare i pazienti nelle sale. Rimane attiva, però, la chirurgia d’urgenza.

Empolese Valdelsa
Sono centinaia le telefonate ricevute dai Vigili del Fuoco in seguito al nubifragio e alla tromba d’aria che si sono abbattuti su tutta l’area. I danni più gravi sono quelli causati dal crollo all’interno di un edificio scolastico di Lazzeretto, nel comune di Cerreto Guidi, a causa del quale sono rimaste ferite 5 persone, tutte adulte. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso Pegaso. In molti si sono recati all’ospedale di Empoli per ferite causate dalla caduta di alberi, incidenti stradali o a causa di crisi d panico. A Fucecchio, invece, la sala operativa della Protezione Civile della Regione Toscana parla di almeno 3 tetti scoperchiati, numerosi vetri rotti e diversi alberi caduti. 
Gli agricoltori denunciano danni alle coltivazioni per 20 milioni di euro. Francesco Miari Fulcis, Presidente di Confagricoltura, spiega che “solo per i vigneti ci sono danni che possiamo calcolare superiori ai 200 mila quintali per la produzione di uva. I danni non riguardano soltanto i vigneti: “Quella è la situazione più complicata – spiega Fulcis – con danni strutturali ai filari, piante letteralmente divelte soprattutto nella zona del Montalbano. Anche per le piante di olivo i danni sono ingenti, nelle prossime ore cercheremo di fare una stima dettagliata”.

Lucca e Versilia
Tromba d’aria anche sulla costa toscana. A Viareggio si registrano numerosi allagamenti e difficoltà di assorbimento dell’acqua all’interno della rete fognaria, oltre a numerosi alberi abbattuti. Nel comune di Massarosa, decine di case sono state invase dall’acqua.