I Rossi tengono la testa della classifica dei cognomi più diffusi a Milano, secondo i dati dell’anagrafe. In tutto sono 4.281. Ma, come negli anni scorsi, vengono incalzati dagli Hu (4.132), che si piazzano al secondo posto. Terzi, quarti, quinti e sesti restano i Colombo (3.586), i Ferrari (3.485), i Bianchi (2.688) e i Russo (2.380).

Le uniche differenze rispetto al 2013 riguardano i Villa (1.842) che passano dal settimo all’ottavo posto, scambiandosi con Chen (1.944), e i Barbieri che scendono in 19esima posizione (1.216), lasciando la 17esima ai Wang (1.234). Al decimo posto i classici Brambilla (1.491).

Sempre secondo i dati dell’anagrafe, in tutto a Milano ci sono 718.674 nuclei familiari. Di questi 52 sono formati da 10 o più persone. I single in città sono più del doppio delle coppie (379.035 i primi, 164.435 le seconde). Restando in tema di famiglia, nei primi sei mesi del 2014 ci sono stati 1.329 matrimoni. Di questi, 870 hanno visto convolare a nozze due cittadini italiani, 309 sono stati misti e 150 tra stranieri. L’età media degli sposi resta invariata nel 2014 come negli ultimi 3 anni: 37 anni per gli uomini e 33 per le donne.

Spaventato dall’avanzata dei nomi e cognomi stranieri è Magdi Cristiano Allam. Il giornalista, politico e scrittore egiziano naturalizzato italiano, sul suo profilo Twitter ha scritto: “Maometto è il nome più diffuso tra i neonati nel 2013 in Gran Bretagna. Impediamolo in Italia”.