“Non perdete tempo con le chat su internet e con i messaggini del telefonino: non usate male la vostra libertà”. È l’appello che Papa Francesco lancia a tutti i giovani, rivolgendosi in piazza San Pietro agli oltre cinquantamila chierichetti tedeschi (“ministranten”) giunti in pellegrinaggio a Roma. “Se la libertà non è esercitata bene – ha detto il Pontefice – può farci perdere la dignità”. Per Bergoglio il tempo “è dono divino”, e deve essere impegnato in azioni fruttuose. Tanti ragazzi però “perdono troppe ore in cose inutili”, ha ammonito Bergoglio, riferendosi alla chat “in internet o con i cellulari, prodotti del progresso tecnologico che dovrebbero semplificare e migliorare la qualità della vita e talvolta distolgono l’attenzione da quello che è realmente importante”.

Ai chierichetti il Papa spiega di capire le “difficoltà a conciliare l’impegno che avete preso con le varie attività necessarie alla vostra crescita umana e culturale” ma, prosegue, “bisogna organizzarsi, programmare in modo equilibrato le cose”. E scherzando aggiunge: “Ma voi siete tedeschi e organizzarsi vi viene bene“. Davanti a una folla di magliette, bandiere e cappellini colorati, Bergoglio ha presieduto i Vespri pronunciando per la prima volta un’omelia in tedesco, lingua da lui perfezionata negli anni ’80 durante gli studi di dottorato a Francoforte.

Si è poi intrattenuto con i giovani, in italiano con traduzione quasi simultanea, rispondendo alle loro domande. Tra i vari regali ricevuti dal Papa, che prima della foto finale mano nella mano con i giovani e di qualche “selfie” con loro ha salutato i vescovi tedeschi presenti all’evento, anche la maglietta rossa e nera del pellegrinaggio, che ricorda in parte quella della Germania campione del mondo di calcio. Sul retro il numero 1 e la scritta “Franziskus“.