Per il secondo giorno consecutivo si sono vissuti momenti convulsi alla clinica Matris di Milano, dove opera il professor Severino Antinori, al centro delle polemiche per aver consentito per la prima volta in Italia una fecondazione eterologa. I Nas dei carabinieri, su indicazione del ministero della Salute, hanno svolto una serie di indagini e acquisito dei documenti. “In più – dice Antinori – avrebbero voluto portarmi in caserma per ulteriori accertamenti, ma io mi sono rifiutato. Le cartelle cliniche non le darò a nessuno, se non sotto esplicita richiesta di un magistrato”  di Fabio Abati