82 a 55. E’ finita così venerdì 16 maggio la votazione a scrutinio segreto dell’assemblea dei redattori di Sky, che ha dato il via libera alla proposta dell’azienda per l’assunzione di 13 precari. Lavoratori che saranno in parte retribuiti dai giornalisti già assunti dalla testata, che dovranno versare l’1,69 per cento del loro stipendio ogni mese. Un prelievo forzoso che confluirà in un fondo Fondo Precari che tra due anni arriverà a 412mila euro e che coprirà il 30 per cento dei costi di stabilizzazione. Il restante 70 per cento sarà pagato dall’azienda. 

L’accordo era stato fortemente sostenuto dall’azienda e anche dal direttore di SkyTg24 Sara Varetto, presente alla votazione. Tuttavia, come dimostra il risultato finale, la redazione non ha votato compatta. Nei giorni scorsi era stato stabilito che il voto sarebbe stato palese poi, nel corso di un confronto tra assemblea e redattori, in cui erano presenti anche Fnsi, Associazione stampa romana (Asr) e Assostampa lombarda (Alg), i giornalisti hanno deciso di esprimersi a scrutinio segreto. Asr aveva subito accolto con favore la proposta avanzata dall’azienda e accolta dal Cdr. Critica invece Alg: il suo presidente Giovanni Negri, sentito da ilfattoquotidiano.it, aveva infatti dichiarato pochi giorni prima della votazione che “un’azienda florida non può mettere le mani in tasca ai lavoratori per assumerne altri”