Nadal, Djokovic e gli altri big del circuito. Vip, eventi e spettacolo. Cominciano oggi gli Internazionali Bnl d’Italia e per una settimana Roma diventa capitale del tennis mondiale. Ben più di quanto dica il calendario, per cui il torneo del Foro Italico è solo uno dei nove Masters 1000 del circuito Atp. Lo spiegano i numeri di una manifestazione sempre più importante, che è riuscita a passare dal deficit costante di inizio anni Duemila ad un attivo di cinque milioni di euro nel 2013. Quest’anno il fatturato sfonderà la quota dei 20 milioni di euro: le previsioni parlano di 21,6 milioni di entrate, di cui circa 7 e mezzo dal botteghino. Per sette giorni il Foro Italico vivrà 24 ore su 24. Di giorno e di sera, con le partite dei campioni sulla terra rossa del nuovo centrale (inaugurato nel 2010); o dello scenografico ex Stadio della Pallacorda, con le sue statue che fanno tanto Roma antica.

E di notte, con le serate mondane nella Ball Room attrezzata nel cuore del complesso: ristorante e bar, terrazza e discoteca, apprezzatissima dalla Roma da bere (e quella che si atteggia a tale). Così gli Internazionali sono riusciti a trasformarsi da semplice torneo di tennis in evento capitale. C’è anche un hashtag (#Ibi14) che impazza da giorni su Twitter. Ma lo spettacolo, alla fine, dovrà essere soprattutto sul campo. E l’Italia, che il torneo di casa non lo vince dal 1976 con Adriano Panatta, spera di essere protagonista. Ci saranno in totale sei azzurri (Andreas Seppi, Simone Bolelli, Filippo Volandri, Paolo Lorenzi e il giovane Marco Cecchinato), ma la punta è ovviamente Fabio Fognini, assurto di recente agli onori della cronaca.

Dal sorteggio di ieri sono arrivate indicazioni abbastanza positive: il tennista ligure, numero 13 del seeding, se la vedrà al primo turno col ceco Lukas Rosol, famoso per aver battuto a Wimbledon 2012 Nadal, ma solo 52esimo al mondo. Ma la vera notizia è che il top player di questa parte del tabellone è Roger Federer, in dubbio per la fresca nascita di due gemelli. Dovesse mancare lo svizzero, Fognini avrebbe un’occasione irripetibile per arrivare fino in semifinale: Raonic, Dolgopolov o Tsonga sono avversari di livello ma non imbattibili. Molto dipenderà dalle condizioni del tennista italiano, che a Roma non ha mai passato il secondo turno, e di recente ha alternato grandi prestazioni (come la vittoria in Coppa Davis contro Murray) a brutti scivoloni (come a Montecarlo e Barcellona). Il tennis italiano si affida soprattutto a lui sulla terra di casa. Ma i favoriti del torneo, per forza di cose, sono altri.

Rafa Nadal, innanzitutto, che al secondo turno potrebbe trovare l’azzurro Volandri, protagonista nel 2007 di una storica cavalcata sino alla semifinale (che resta il miglior risultato italiano degli ultimi 30 anni a Roma). Con l’incognita Federer, occhio all’altro svizzero, il più in forma del momento: Stanislav Wawrinka è arrivato fino al numero 3 del ranking, e avrà un tabellone davvero abbordabile almeno sino alla semifinale. Nella parte bassa, invece, sfida annunciata ai quarti fra Novak Djokovic e David Ferrer. Da questa rosa di nomi dovrebbe uscire il vincitore. A cui andranno gloria e 549mila euro. Anche il montepremi – vicino ai 3 milioni di euro – è sempre più ricco. Tra le donne, invece, più difficile fare pronostici. Fari su Serena Williams e la cinese Na Li, rispettivamente numero uno e due del seeding. Ma anche l’Italia non è da sottovalutare, con le certezze di Sara Errani e Flavia Pennetta, la veterana Francesca Schiavone e la giovane Camila Giorgi chiamata a confermarsi sulla terra di casa. Anche qui sognare una semifinale (o almeno i quarti, soprattutto con Pennetta e Errani) non pare impossibile. Si comincia stamattina. La finale è in programma domenica 18, a partire dalle 11 del mattino, ovviamente sul campo centrale.

Twitter: @lVendemiale