Renzi chiama, Grillo risponde. A modo suo. E rilancia. Il leader dei 5 Stelle annuncia la chiusura della campagna elettorale per le Europee a piazza San Giovanni a Roma, ovvero dove si è chiusa lo scorso anno la lunga cavalcata elettorale che portò alla vittoria dei grillini alle politiche. Una prova di forza quella dell’ex comico genovese, convinto di bissare il prossimo 23 maggio il pienone fatto registrare nel 2013, quando il Movimento riuscì a riempire una piazza tradizionalmente ‘rossa‘. Ma non solo.

Con l’annuncio odierno Grillo ha risposto indirettamente al premier, che a sua volta aveva provocato il Movimento Cinque Stelle: “Grillo nel 2013 è arrivato primo – ha detto – Scommetto che questa volta i risultati saranno diversi”. Ferma la replica di Luigi Di Maio: “E’ la nostra piazza, dove abbiamo chiuso e vinto nel 2013”. La piazza di Roma sarà la tappa finale di una “lunga marcia” che vede il M5S impegnato, già da due mesi, con tutte le sue forze in una serie di comizi nelle principali città italiane da Nord a Sud. Grillo inizierà il 5 maggio a Cagliari, il giorno dopo sarà a Palermo. Sarà un vero e proprio “tour de force”, concentrato negli ultimi 20 giorni di campagna elettorale. Poi a seguire Bari e Napoli.

Il 10 maggio andrà a Bologna per dare il via ad una no-stop che toccherà Torino, Milano, Pescara, Verona. L’obiettivo è raccogliere il voto degli indecisi che, secondo tutti i sondaggi, rappresentano la maggioranza dei potenziali elettori e sarà determinante ai fini della vittoria. I comizi in piazza puntano proprio a convincere questo tipo di votanti. Nel Movimento c’è ottimismo. Si crede nel sorpasso sul Pd. Il “nemico da battere” è Matteo Renzi; mentre il sorpasso su Forza Italia e Silvio Berlusconi viene dato per scontato. Il modello della campagna è quello delle politiche del 2013: lo “Tsunami Tour“.

L’ex comico genovese, per cinque settimane, non si fermò mai: dal 14 gennaio al 22 febbraio. E quest’anno – Grillo lo ha ripetuto spesso – ad “aiutarlo” ci sono i parlamentari del Movimento. Deputati e senatori sono in piazza per incontri e comizi pubblici da mesi. A marzo hanno iniziato con il “Non ci fermerete tour” (in camper i deputati espulsi per il caos in Aula sul dl Bankitalia hanno girato tutta la penisola), poi è stata la volta del “Vinceremo noi tour”. Lo stesso Grillo ha, da poco, concluso la tournèe di “Te la do io l’Europa Tour“, un misto tra comizio e spettacolo teatrale che lo ha portato da Catania a Milano.