E’ durata 10 anni l’amministrazione comunale guidata da Mauro Moretti, sindaco di Mompeo dal 2004, rieletto per un secondo mandato nel 2009. Con le elezioni di maggio il piccolo comune di 500 anime in provincia di Rieti sceglierà il successore del neo amministratore delegato di Finmeccanica ed ex dirigente delle Ferrovie dello Stato. Moretti, proprietario da circa vent’anni di una casa nella campagna della Sabina, fu convinto dall’ex sindaco Francesco Valentini a candidarsi nel 2004. Da allora guida questo comune privo di una stazione ferroviaria, scuole e senza supermercati. Il giudizio sul sindaco è contraddittorio. “Poteva fare di più affermano alcuni cittadini – da un manager come lui che ricopre ruoli così importanti e guadagna 800 mila euro l’anno ci aspettavamo grandi cose”.  “Troppo impegnato, troppo freddo caratterialmente, si è visto raramente da queste parti, veniva quando poteva nel fine settimana”, aggiunge una ragazza. “Mompeo è stata bene amministrata, Moretti ha avuto buoni collaboratori come il vicesindaco Cristina Biccellari“, è il parere di una coppia. “Ha restaurato il palazzo baronale, ha avviato la raccolta differenziata, ha fatto molte cose per il paese”, ci tiene a sottolineare un signore che in passato non l’ha votato. “Meglio un sindaco più presente e a contatto con i problemi dei cittadini che non un nome di grande risonanza”, sostiene un’altra. “La gente che lo critica si aspettava la stazione o di ottenere un posto di lavoro nelle Ferrovie, ecco perché sono delusi” è il commento sornione di una signora. Tramonta dunque l’era Moretti. A maggio, nel segreto dell’urna, i cittadini dovranno scegliere tra due liste civiche guidate da due donne, una delle quali capeggiata proprio dal braccio destro dell’amministratore delegato a Mompeo  di Irene Buscemi
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