Nel periodo gennaio-febbraio 2014 crescono le entrate del fisco, che ammontano a 61.784 milioni di euro. Il ministero dell’Economia e delle finanze ha registrato una crescita dell’1,2% (+735 milioni di euro), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A crescere sono anche le entrate derivanti dal recupero dell’evasione. Nel primo bimestre dell’anno, gli accertamenti e i controlli hanno fatto registrare un incremento del 5,2%, 50 milioni di euro che sono stati sottratti all’evasione fiscale. Dall’analisi del ministero emerge inoltre che il gettito Iva è cresciuto del 4,6%(+549 milioni di euro) nello stesso periodo. In particolare la componente relativa agli scambi interni è salita del 7,6% (+740 milioni di euro), mentre quella sull’import è calata dell’8,2%, 191 milioni di euro.

Aumento a due cifre per le entrate tributarie degli enti territoriali nel periodo gennaio-febbraio 2014. Secondo quanto si legge nel Bollettino del ministero delle Finanze, nei primi due mesi dell’anno sono state pari a 3.902 milioni di euro, con una crescita dell’11,4% (+399 milioni di euro).

In particolare, vola l’Imu, con entrate per 593 milioni di euro e un incremento del 444% (+484 milioni di euro). Le entrate relative all’addizionale regionale Irpef, si legge nel Bollettino, sono state di 770 milioni di euro (-8 milioni di euro, pari a -1,0%). Dai soggetti privati derivano 475 milioni di euro (-8 milioni di euro, pari a -1,7%) e dalle amministrazioni pubbliche 295 milioni di euro, analogo valore del 2013. In sensibile aumento le entrate relative all’addizionale comunale all’Irpef, il cui gettito del periodo è stato di 226 milioni di euro (+24 milioni di euro, pari a +11,9%). Dai soggetti privati affluiscono 147 milioni di euro (+4 milioni di euro, pari a +2,8%), mentre dalle amministrazioni pubbliche 79 milioni di euro (+20 milioni di euro, pari a +33,9%).

Quanto all’Irap, il gettito è calato del 4,2% a 2.313 milioni di euro (-101 milioni di euro). Dai privati affluiscono 459 milioni di euro (-7 milioni di euro, pari a -1,5%) e dalle amministrazioni pubbliche 1.854 milioni di euro (-94 milioni di euro, pari a -4,8%).