Il maestro giapponese Takeshi Kitano, uno dei più grandi registi viventi, è il protagonista di una rassegna in programma al Mic, il Museo Interattivo del Cinema di Milano (viale Fulvio Testi 121), organizzata dalla Fondazione Cineteca Italiana. Dal 6 al 13 aprile va infatti in scena “Made in Japan“, un omaggio a Kitano e alle sue opere migliori. Si inizia domenica alle 17 con il mai distribuito “Achille e la tartaruga” (2008), che mostra la difficile vita di un pittore costretto a sacrificare il suo talento per compiacere il pubblico.

Il regista si è affermato dalla metà degli anni ’70 prima come comico e poi come attore. Ha esordito dietro la macchina da presa nel 1989. In Europa è diventato celebre grazie all’adrenalinico “Hana-Bi – Fiori di fuoco” (1997), vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Un capolavoro che contiene un’originale celebrazione della leggerezza dell’arte come soluzione alla pesantezza del vivere, filtrata dalla concezione orientale dell’esistenza come coesistenza di opposti. Kitano è stato anche interprete con Keanu Reeves del film “Johnny Mnemonic” (1995). Nel 2003 “Zatoichi”, il suo primo film in costume, gli è valso a Venezia il Leone d’argento per la miglior regia. 

La rassegna in programma a Milano spazia dagli esordi agli ultimi successi del maestro: da “Sonatine“, primo capolavoro diretto nel 1993, che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo, a “L’ultima estate di Kikojiro“, una lieve commedia del 1999 dedicata al tema dell’amicizia. Tra i titoli in cartellone anche il film “Dolls” (2002), che racconta tre storie d’amore travagliate, caratterizzate da un romanticismo esasperato.