Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, candidato sindaco per i Verdi a Urbino, in un’intervista a Il Ducato aveva dichiarato: “Una città civile non ha né ascensori né scale mobili. Solo quelle abitate da nani, zoppi e handicappati hanno le scale mobili. Se le devono mettere nel culo”. Ai microfoni de ilfattoquotidiano.it l’ex sottosegretario ai Beni Culturali oggi si corregge: “Mi riferivo agli handicappati mentali della politica, di chi intende rovinare una città, il centro storico, con le scale mobili, come hanno fatto a Salemi (Trapani)”. E aggiunge: “La mia proposta è quella che il centro si può fruire dai disabili con le macchine elettriche. Con quale copertura? La stessa di chi prevedeva lo stanziamento per le scale mobili”. E a quanto ammontava? “Dovete dirmelo voi, io non lo so”. E infine: “Se sarò sindaco nominerò alla Mobilità come assessore un portatore di handicap”  di David Perluigi, montaggio Paolo Dimalio