Maurizio Landini, segretario generale della Fiom Cgil, risponde a distanza a Matteo Renzi, neo-segretario del Pd, che proprio ieri, nel suo discorso da vincitore delle primarie, aveva invitato al rinnovamento e al cambiamento anche i sindacati. “Non so cosa dice Renzi – afferma Landini – io dal mio punto di vista credo che il rinnovamento significhi avere regole democratiche, permettere ai lavoratori di decidere, di partecipare e significa anche rappresentare tutte le forme di lavoro, combattendo le discriminazioni che in questi anni si sono determinate”. In una conferenza a Milano, per presentare il suo libro ‘Forza Lavoro’ (Feltrinelli), Landini riconosce che il sindacato italiano ha ancora molta strada da fare. “Tornando a Renzi – riprende – il punto diventa cosa ora intende fare, visto che deve rispondere a una forte domanda di cambiamento che l’ha portato alla guida del Pd”. Infine sul movimento dei Forconi: “Ognuno ha il diritto di manifestare democraticamente le proprie idee”  di  Fabio Abati