Come anticipato ieri da un quotidiano belga e da ilfattoquotidiano.it, il Fondo monetario internazionale ha inserito nel Fiscal report di ottobre l’ipotesi di una patrimoniale una tantum del 10% in 15 Paesi dell’Eurozona per abbattere il debito pubblico dei Paesi interessati, Italia compresa. “Ridurre il debito pubblico a livelli del 2007”, si legge a pagina 49 del documento, “richiederebbe una aliquota intorno al 10% del patrimonio delle famiglia con ricchezza netta positiva”. 

“Il netto deterioramento delle finanze pubbliche in molti Paesi ha riacceso l’interesse verso un prelievo di capitale, come misura eccezionale per ripristinare la sostenibilità del debito”, si legge nel dossier. “Le condizioni per il successo sono forti, ma vanno pesate contro i rischi di misure alternative, che comprendono il ripudio del debito pubblico“, aggiunge l’organizzazione di Washington, citando alcuni illustri sostenitori di una manovra di questo tipo, fra cui “Pigou, Ricardo, Schumpeter, e – prima che cambiasse idea – Keynes”.