“Le larghe intese sono una cosa vecchia di 20 anni”, così con Marco Travaglio, vicedirettore de Il Fatto Quotidiano, ha aperto il MoVifest, la festa del Movimento 5 stelle a Torino. Travaglio, intervistato da Andrea Rossi de La Stampa, ha ripercorso gli eventi che da febbraio hanno portato alla creazione di un governo Pd+Pdl e alla scelta di escludere il M5s da ogni ruolo chiave. “Governano sempre gli stessi – spiega il giornalista – prima era un amore clandestino, mentre adesso è chiaro a tutti”. “Dopo aver perso 10 milioni di voti, Pd e Pdl hanno ignorato il fatto più eclatante: in nessun posto si è visto un movimento crescere così tanto in una sola tornata elettorale”. Per il futuro il M5s non avrà più l’elemento novità dalla sua, ma “tra i tanti errori il fatto di essere gli unici a difendere la Costituzione è un bel biglietto da visita da presentare agli elettori”  di Cosimo Caridi