Come risparmiare miliardi e uscire dalla crisi imparando ad amare i batteri simbiotici.

Storicamente la destra non si lava. Han cominciato nel 1100 a dire che fare immergersi nell’acqua è peccato. Una campagna reazionaria che aveva come obiettivo la chiusura dei bagni pubblici, luogo di allegra trasgressione erotica promiscua. Ce n’erano migliaia in Italia e tutti vi si recavano a fare il bagno, in grandi piscine calde, nudi.
I papisti impiegarono due secoli a superare le resistenze degli igienisti. Poi arrivarono le grandi pestilenze, segnale che Dio apprezzava la sporcizia.
Comunque fino al 1800 il non lavarsi restò uno status symbol dell’aristocrazia. Alla faccia delle favole, fare sesso con una principessa era uno schifo. Si salvava solo la gente nordeuropea; soprattutto gli scandinavi non si convinsero mai che Dio odiasse le saune.
I progressisti sono sempre stati per lo più favorevoli all’igiene e dovettero pure lottare per convincere i medici conservatori a lavarsi le mani prima di medicare le ferite. I reazionari non volevano credere all’esistenza dei batteri.

Poi è successo che quelli di destra ci hanno superato. Adesso non vogliono solo lavarsi: hanno alla fine dovuto accettare l’esistenza dei batteri e hanno quindi deciso che i microrganismi sono una razza inferiore, extracomunitaria, e che è necessario sterminarli.
Io non so proprio perché i conservatori son sempre così violenti!
In questi mesi alcune multinazionali del dolore stanno investendo milioni di euro per convincere gli italiani che nonostante la crisi economica devono comprare quantità industriali di detergenti super aggressivi e disinfettanti. Roba che il wc non si limitano a pulirlo. Te lo vaporizzano!
E non c’è nessuna autorità militare o sanitaria che interviene contro questo abominio! Nessuna forza politica che si opponga a questo disastro, neanche la Fiom!
Quindi ti chiedo di aiutarmi a far sapere in giro che questi sono completamente pazzi e più pericolosi del Mostro di Dusseldorf!

Quel che a scuola si ostinano a non volerci insegnare è che noi non siamo individui singoli.
Noi siamo cooperative che sopravvivono solo grazie all’appassionata e amorevole collaborazione di centinaia di diverse razze di batteri che svolgono funzioni essenziali. Questi batteri abitano dentro il nostro corpo, sulla nostra pelle e nella nostra casa e sono centinaia di miliardi.
Ogni giorno queste creaturine meravigliose fronteggiano milioni di attacchi di fottutissimi virus e altre bestie sataniche stronze. Noi non ci rendiamo conto ma miliardi di batteri combattono e muoiono sui pavimenti, sulle maniglie delle porte, sui piatti, per difenderci. E lo fanno con estremo amore per noi. Solo una parte minima dei virus cattivi arriva a toccare il nostro sacro corpo. E lì incontrano altre centinai di miliardi di meravigliosi batteri che ci considerano il loro Dio e il loro pianeta, e li maciullano. Pochissimi aggressori giungono a superare questa seconda linea difensiva e riescono a penetrare dentro di noi. Ma anche lì son botte da orbi con i batteri dolcissimi che abitano DENTRO di noi. Quei pochi che riescono a superare questa terza linea difensiva devono fare poi i conti con il nostro fantastico sistema immunitario, che pure lui è bello tosto.

Se veramente i detersivi riuscissero a uccidere il 99% dei batteri presenti nella nostra casa (come sostiene la fallace pubblicità) moriremmo in una settimana. L’igiene paranoica antibatterica causa ogni anno moltissimi malanni, sia perché abbassa la capacità difensiva del nostro ecosistema individuale, sia perché questi prodotti sono spesso tossici. E oltretutto danneggiano il nostro portafoglio: i detersivi e le medicine costano.

Secondo i calcoli del professor Kreiskeip, noto economista e glottologo dell’Università di Edimburgo, gli italiani sprecano ogni anno più dell’Imu per crearsi danni igienici primari.
Quindi, possiamo annoverare l’isterismo igienico tra le cause dello sconquasso del Sistema Italia.
Va poi aggiunto che si è scoperto che i depressi smettono di lavarsi perché dopo 3 giorni si formano sulla pelle alcune colonie di batteri che si drogano con le droghe naturali prodotte dal nostro corpo. Per ottenere la loro dose di dopamina ballano insistentemente sulla pelle sollecitando in questo modo il sistema ormonale alla secrezione di dette droghe autoprodotte. Come risultato collaterale il depresso è un po’ meno depresso in quanto super dopaminato. Infatti non puoi essere veramente triste mentre 300 miliardi di batteri ballano il rock & roll su di te.
Quindi, pulisci casa e lavati usando solo detergenti non aggressivi (puoi anche realizzarli a poco prezzo con bicarbonato e aceto).
E già che ci siamo aggiungo che anche l’uso della spugna andrebbe abolito. Si risparmierebbero chilotoni di denaro e inoltre le spugne sono ricettacolo di microrganismi non simbiotici con noi. Gentaglia. Spendiamo soldi per tirarci in casa micropopolazioni potenzialmente ostili.

Inoltre, insaponarsi con le mani, produce un salutare automassaggio, ed è pure maggiormente piacevole. Insaponarsi con la spugna è un modo per ridurre l’autocontatto che è una delle cose importanti nella vita; toccare il proprio corpo lavandosi aumenta la coscienza dello spazio che occupi e sullo stato della tua pelle e dei tuoi muscoli. Ascoltarsi fa bene ed è tranquillizzante. Insaponarsi con le mani è bello!
I comunisti non sono sporchi, sono diversamente puliti.