Renato Brunetta non ha sentito nulla. Né fischi, né contestazioni. Lasciando piazza Duomo a Brescia vistosamente scortato dai carabinieri, non fa che ripetersi: “Bellissima piazza, bellissima piazza”, e mostra il segno della vittoria. Qualcuno ancora lo contesta, mentre la folla abbandona il centro della città. “Mafioso”, grida qualcuno. Ma il muro di agenti tiene al riparo il capogruppo del Pdl alla Camera, che insiste: “Nessun fischio, viva la democrazia e abbasso i fascisti”. Scortato metro dopo metro, scompare all’interno dell’hotel Vittoria di Brescia. All’esterno c’è il suo collega Denis Verdini: “Brunetta è un uomo di carattere”  di Franz Baraggino