Riavrà il suo passaporto e sarà libero di viaggiare all’estero. Il giudice di Pretoria ha stabilito che Oscar Pistorius, accusato di aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp lo scorso 14 febbraio, potrà lasciare il Sudafrica. L’atleta, però, dovrà richiedere l’autorizzazione una settimana prima di partire. Il giudice ha quindi definito “un errore” la decisione di togliere il passaporto a Pistorius e ha accolto il ricorso della difesa contro le restrizioni della libertà su cauzione.

I legali avevano fatto appello contro la sentenza che lo scorso 22 febbraio ha fissato le condizioni per il rilascio su cauzione dell’atleta, tra le quali era compreso il divieto di lasciare il Paese. “Non ha nessuna intenzione di partecipare ad alcuna competizione sportiva, ma non vedo perché non dovrebbe essere autorizzato a viaggiare sotto controllo”, ha detto l’avvocato Barry Roux nel tribunale di Pretoria dove questa si è aperta l’udienza. Assente, invece, l’accusato Pistorius che tra l’altro vorrebbe ottenere il permesso di tornare nella casa del delitto, la villa di Pretoria, e la sospensione dei test obbligatori sul alcol e droghe.