Intercettazioni telefoniche e messaggi tra la show girl Sara Tommasi, Paolo e Silvio Berlusconi e il calciatore Mario Balotelli sono contenute nei nuovi atti depositati dalla Procura di Bari nell’ambito dell’udienza preliminare sulle escort portate nelle residenze dell’ex presidente del Consiglio da Gianpaolo Tarantini. Le conversazioni e gli sms sono stati intercettati dalla Procura di Napoli nell’ambito di un’altra indagine per sfruttamento della prostituzione a carico di pregiudicati locali. L’informativa della magistratura partenopea è stata depositata dai pm Ciro Angelillis ed Eugenia Pontassuglia a sostegno della tesi che esisteva un sistema di sfruttamento della prostituzione di cui facevano parte anche le ragazze della “scuderia” di Tarantini. Sara Tommasi, infatti, coinvolta nel procedimento napoletano, risulta parte offesa a Bari. Sarebbe tra le ragazze che partecipavano alle feste nelle residenze estive di Silvio Berlusconi tra il 2008 e il 2009. 

Dalle conversazioni emerge anche che alcuni pregiudicati napoletani avrebbero proposto alla show girl di incontrare noti imprenditori. Parlando con Tommasi, i pregiudicati le avrebbero presentato uno degli imprenditori, potenziale cliente, come amico di un cantante napoletano. Tra i nuovi atti depositati in aula, di cui riferiscono alcuni difensori degli imputati, ci sono anche due interrogatori resi da Alessandro Mannarini nel 2009 nell’ambito dell’indagine sui coca-party organizzati insieme con Tarantini a Giovinazzo (Bari). Sull’ammissione di questi ulteriori atti il gup del Tribunale di Bari Ambrogio Marrone si pronuncerà il prossimo 11 aprile. Il calendario delle udienze, fissato per il 18, 24 e 27 aprile, prevede le discussioni di pm, parti civili e difensori che si concluderanno con la decisione sulle richieste di rinvio a giudizio e con la sentenza per quanti chiederanno il rito abbreviato.

Gli otto imputati, tra cui Gianpaolo e Claudio Tarantini, sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. Oltre ai fratelli Tarantini, la Procura ha chiesto il processo per Sabina Began, la cosiddetta “Ape regina”, per le showgirl Letizia Filippi e Francesca Lana, l’avvocato fasanese Salvatore Castellaneta e per gli amici e soci in affari di Tarantini, Pierluigi Faraone e Massimiliano Verdoscia. A quattro degli otto imputati è contestato il reato associativo: sono Gianpaolo Tarantini, Castellaneta, Faraone e Verdoscia.