La conoscete? Deliziosa piccola poesia di Giovanni Prati:

“Son piccin cornuto e bruno, me ne sto tra l’erbe e i fior,

sotto un giunco o sotto un pruno, la mia casa è da signor,

non è d’oro e non d’argento, ma rotonda e fonda è,
terra il tetto e il pavimento, e vi albergo come un re,
so che il cantico di un grillo, è una gocciola nel mar,

ma son triste se non trillo, su lasciatemi cantar.”

Forse il cantico di un grillo è una gocciola nel mar, però se canti tanto le gocce aumentano, l’onda cresce e lo tsunami travolge tutto. Vedi le recenti elezioni in Italia.

Il comico genovese più che cantare strilla, ma si è fatto sentire. La domanda è quanti lo hanno ascoltato. Di parole ne ha dette, scritte, twittate tante. Quanti dei votanti le hanno lette? Le proposte programmatiche del Movimento cinque stelle sono certamente ben confezionate ma dentro il bel pacchetto cosa e quanto c’è? Per saperlo, andate a scaricarlo qui: www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf. Interessante letteratura. Furbetti come Giacobbo si fanno ricchi con la pseudo-scienza, altri raggiungono fama e successo con la pseudo-economia. Metriche assenti o scarse, molte valutazioni qualitative e poche quantitative, più dogmi che teoremi. Qualunque cosa sia pseudo – è da aborrire. Però i grillini convinti affermano che ci sono “un sacco di considerazioni acute e importanti su quello che è il presente e il futuro della realtà che ci circonda e proposte concrete per modificarla in meglio…”. Mah!

Perché si chiama “cinque stelle”? Cerchiamo di essere onesti con noi stessi: quanti sanno che le cinque stelle sono l’Acqua, l’Ambiente, i Trasporti, la Connettività e lo Sviluppo? Ebbene sì, lo Stellone nazionale si è decomposto in 5 stelle. Se il processo continua il prossimo movimento si chiamerà 25 stelline… 

In quanti si sono chiesti l’origine delle certezze assolute del comico o ex-comico genovese? Di certo se lo è chiesto Roberto Vacca, ingegnere, scrittore, divulgatore scientifico, saggista, matematico e soprattutto persona di grande libertà di pensiero e di critica. Se andate sul suo blog trovate un pezzo dal titolo interessante: “Nuovo Ordine Mondiale di incultura e chiacchiere – senza distintivo – “.

Pare, dice, che una delle basi culturali di M5S, sia un video che parla del Nuovo Ordine Mondiale. Lo trovate qui. A parte gli svarioni d’italiano nei sottotitoli, vale la pena guardarselo. Con attenzione. Dentro c’è di tutto: l’impero romano, Gengis Khan, Savonarola, Lutero, Calvino, Diderot, Voltaire e d’Alembert (si chiama Le Rond d’Alembert), Mussolini, la Riefensthal e Obama. Lista non esaustiva. Della serie chi più ne ha, più ne metta. Il video presenta una nutrita raccolta di amanti del potere assoluto: Gengis Khan, Mussolini, Hitler… Il Gryllus genoensis e il suo alloggio ligneo devono avere preso da loro ispirazione nel dimenticarsi della Parte II, |titolo I, sezione I, art. 67 della Costituzione della Repubblica Italiana che recita: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Signor Grillo, Lei avrà anche stilato e fatto firmare il “Codice di Comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento” però risponde poco al dettato costituzionale. Come dice? Non gliene importa un belin di niente? Come Lei desidera. Signor Grillo. A proposito, ha fatto i conti di quanto prendono al mese i Suoi membri del Parlamento? Ci voglia perdonare, ma dal Codice suddetto non si comprende: “L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo”.

Alla faccia della semplificazione… Com’’è bello l’articolo 69: “I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge”.

Di certo il Grillo nazionale ha capito l’efficacia della comunicazione urlata nelle piazze e sussurrata in rete.

Il Nuovo Ordine mondiale che dà titolo al video si realizza nel 2040, dopo una terza guerra mondiale che lascerà un miliardo di abitanti affamati e disperati su questo pianeta, perché tutti gli altri saranno belli che morti. La guerra fa sempre male. Nel 2047 Google realizzerà “Earthlink”, l’identità di ognuno di noi esiste se e solo se viene attribuita online. Se non ce l’hai non esisti. Orwell era dunque un ottimista assoluto. Nel 2050 il governo della Terra sarà distribuito, gestito da “Braintrust” un’intelligenza collettiva, decentrata e connessa in rete. Ricorda niente? C’era uno che un po’ di anni fa affermava che l’Intelligenza, la capacità di gestire le cose in modo collettivo avrebbe portato all’affermazione del socialismo. Ebbene sì: Karl Marx.

Non ci saranno più politica e partiti, religioni, ideologie. Saremo tutti liberi. Persone libere. SuperPersone. Nietzsche ringrazia.

Interessante video. C’è tutto: presente, passato e futuro; sopra, sotto, destra, centro, sinistra. Non esiste una storia, è un’accozzaglia di slogan, stereotipi, neologismi presi un po’ dappertutto. Noioso e stupido. Da utilizzare nei prossimi anni per fare vedere agli ottimi studenti di Design della Comunicazione come non fare un artefatto comunicativo visuale valido ed efficace.

Roberto Vacca presenta poi altre considerazioni su ruolo e funzioni della rete e di come M5S le abbia interpretate, mischiate, confezionate per farne la base della sua rivoluzione. Vale la pena leggerlo. Istruisce e fa pensare.

Sono molto in sintonia con quanto scrive, soprattutto con le considerazioni che chiudono il suo pezzo: “Nel 1946 il Movimento dell’Uomo Qualunque di G. Giannini mandò in Parlamento 30 deputati. In Francia nel 1956 Poujade, protettore dei piccoli artigiani, ne mandò 52 all’Assemblé Nationale. Durarono poco.”

Bene. Ora, come al solito, ci sarà il solito scatenarsi di insulti e improperi perché si è osato ledere una qualche maestà. Ovvio che siete liberi di farlo e a diversità del blog del Guru nazionale, qui non ci censura nulla salvo le parolacce e gli insulti personali.

Però, per favore, fatelo dopo avere letto programma e codice di comportamento, ufficiali M5S, dopo avere visto almeno un’ora di video grilliani, dopo avere letto quanto scrive Roberto Vacca. Poi digerite il tutto e meditate. Se lo fate, vi potrà venire in mente la prima strofa della poesiola del Prati: “Son piccin cornuto e bruno…”.

Vostra la scelta a chi attribuirla.

Stretta è la soglia, larga la via: dite la vostra, io ho detto la mia.

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