Monti è un personaggio, guida un gruppo e ha una concezione della cosa pubblica estremamente pericolosa, da ventennio fascista”. Sono le parole shock che Matteo Salvini ha rilasciato stamattina ai microfoni di “24 Mattino”, su Radio 24. “Milano alle 6.34 della mattina è stupenda” – esordisce il segretario della Lega Nord – “quindi neanche Monti riesce a guastarmi la mattinata, anche se, essendo in macchina e dovendo bere uno yogurt, temo che mi rimanga sullo stomaco”. L’esponente del Carroccio dice anche la sua sullo stato attuale del Pdl: “Vedo in quel partito una gran confusione, non mi permetto di alimentare disgrazie altrui. Ma il Pdl è un soggetto morto“. E poi l’accusa al premier: “Di solito calibro le parole perchè all’università ho studiato” – puntualizza Salvini – “ma Monti e i suoi non hanno la camicia nera, non usano l’olio di ricino e il moschetto però l’obiettivo di espropriare tutto quello che è locale, è identità, è territorio, è Comune, è Regione, è piccola impresa, è fascista”  di Gisella Ruccia