Chiusura debole per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto l’1,51% a 15.349 punti e l’All Share perde l’1,42% a 16.263. Una giornata difficile per la borsa italiana stretta tra l’incertezza scatenata dalla minaccia di Silvio Berlusconi di togliere la fiducia a Monti e i timori legati a Grecia, dove le banche rinvieranno di un mese i conti, e Spagna. In risalita lo spread Btp-Bund che arriva a 356.

Sul listino ne fanno le spese le banche; giù anche energetici e industriali, Ansaldo Sts e Pirelli in controtendenza. Fiacchi gli scambi, scesi a 1,3 miliardi di controvalore con Wall Street chiusa per l’allarme uragano. 

Ma i ribassi che oggi hanno colpito piazza Affari e il rialzo dello spread Btp-bund “non sono da ricollegare all’instabilità politica che sta vivendo l’Italia. Bisogna lasciar depositare la polvere”, ha spiegato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine dell’assemblea di Confindustria di Monza e Brianza. “Non so se dipende da questo”, ha risposto Squinzi a chi gli chiedeva del nesso tra l’instabilità politica del Paese, dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi di sabato scorso, e le turbolenze sulla Borsa italiana. “Non è ancora chiara la chiave di lettura”.

Chiusura in calo anche per la Borsa di Londra a -020% con il Ftse-100 a 5.795,10 punti, Francoforte a -0,4% con il Dax a 7.203,16 punti, Parigi a -0,76% con il Cac 40 a 3.408,89 punti. E la Borsa di Madrid a -0,59% con l’Ibex 35 a 7.729,50 punti. 

Mentre i mercati azionari Usa non hanno aperto a causa del passaggio dell’uragano Sandy, secondo le ultime comunicazioni del Nyse e del Nasdaq di domenica sera. Nel corso della giornata di ieri, Nyse Euronext, la controllante del Nyse, aveva annunciato che il trading elettronico sarebbe rimasto aperto e che sarebbe rimasto chiuso solo il trading floor, la sala delle grida. “Condividiamo il consensus dei mercato e dei regolatori che le condizioni di pericolosità risultanti dall’uragano Sandy renderanno estremamente difficile assicurare la sicurezza delle nostre persone e delle nostre comunità. La sicurezza deve essere la nostra principale priorità”, afferma il Nyse nel suo ultimo annuncio. “Lavoreremo con l’industria per determinare i prossimi passaggi nel ripristinare gli scambi, non appena la situazione lo permetterà”, aggiunge. Nel frattempo il Nasdaq ha comunicato che chiuderà tutti i mercati azionari e dei derivati, come pure il Nasdaq/Finra Trf. I mercati Usa potrebbero rimanere chiusi anche domani, secondo le due società.