Quando dieta e palestra da sole non bastano a valorizzare le curve femminili, arriva in soccorso la shaping lingerie. Non fa miracoli ma promette di essere un alleato di bellezza. Lo dice la parola stessa: shaping, ovvero modellare. Nei negozi di intimo è boom di body, reggiseni a balconcino, culotte e sottovesti per eliminare piccoli difetti e impedire ai “rotolini” di muoversi troppo.

A rendere seducenti i mutandoni della nonna ci ha pensato Sara Blakely, l’americana che deve la sua fortuna alla culotte contenitiva, la Spanx. Da venditrice di fax porta a porta a imprenditrice miliardaria, ritratta sulla copertina di Forbes, la Blakely sembra incarnare il sogno americano. A 27 anni l’intuizione di una guaina di nylon e spandex per aiutare le donne a nascondere le imperfezioni. Senza lasciare il lavoro investe 5 mila dollari per disegnare e realizzare i prototipi delle sue culotte. Forte delle sue competenze da venditrice, contatta i grandi magazzini americani, fino a ottenere un incontro con la catena di lusso Neiman Marcus. Determinante per ottenere il suo primo ordine fu mostrare alla responsabile acquisti l’effetto del prodotto sotto pantaloni molto attillati. Aveva iniziato da poco quando Oprah Winfrey la volle nel suo talk show. Da allora i suoi capi vanno a ruba, anche tra celebrities. In attesa che la Spanx approdi in Italia il prossimo anno, la lingerie d’ispirazione anni ’50, è già un must have e i brand di intimo hanno aggiunto alle collezioni una linea shaping.

 Tagli sartoriali per i capi “ShapeCouture” di La Perla, con inserti in tulle, giochi di trasparenze e rifiniture a’jour. Per uno stile iperfemminile declinato nei colori nudo, nero e rosso. Modellano senza dimenticare il comfort i capi “The celebrity secret” di Lovable, grazie a tessuti innovativi e cuciture studiate ad hoc. Promettono di regalare persino una taglia, le culotte a vita alta di Yamamay shaping collection. Da Tezenis le forme vengono esaltate grazie a piccoli plissè all’interno del pizzo elasticizzato. Tulle e ricami da Intimissimi, che con le sue creazioni modella grazie a sottovesti e guepiere retrò. E per le più indecise Wolford offre un servizio di styling personalizzato su appuntamento, con un personal shopper dedicato a valorizzare la silhouette curvy.

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