Un festival di due giorni per discutere e confrontarsi su un modo di fare politica pulito e trasparente, dove la tutela dell’ambiente e la lotta gli sprechi sono le priorità. In netta controtendenza rispetto alle consolidate abitudini della politica che usa per sé il denaro pubblico, senza prospettive per il bene comune e la collettività.

A Taneto di Gattatico, presso il Circolo Fuori Orario in provincia di Reggio Emilia, si terrà il 4 e 5 maggio la Festa dei Comuni virtuosi insieme ai comuni dell’omonima associazione “per prendere una boccata di aria pulita”: una due giorni di buon senso e concretezza, in cui sindaci e amministratori locali provenienti da tutta Italia racconteranno ciò che quotidianamente, nel silenzio dei media nazionali e nell’indifferenza della politica nazionale, sperimentano con successo: buone prassi ambientali a favore delle comunità locali.

Vedi programma nel dettaglio su http://www.arcifuori.it

Stop al cemento, rifiuti zero, indipendenza energetica, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita, partecipazione. Idee e progetti che mettono insieme sobrietà, integrazione e risparmio, dimostrando che intervenire a favore dell’ambiente non solo è possibile e necessario, ma anche conveniente.  Concerti, bancarelle con le tipicità dei territori(cucina, artigianato), spettacoli teatrali e presentazioni di libri. E poi ancora mostre e incontri, convivialità e contaminazione. Tra gli ospiti anche il consigliere pd Pippo Civati, l’europarlamentare Debora Serracchiani e il consigliere del Movimento 5 Stelle Giovanni Favia che prenderanno parte al dibattito sul “Viaggio nell’Italia della buona politica” moderato dal giornalista del Fatto quotidiano Ferruccio Sansa.

“Si tratta la prima edizione del festival – spiega Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione Comuni virtuosi – l’idea era nata qualche anno fa e nasce dalla volontà di mettere in contatto tutte le amministrazioni che operano sul territorio nazionale  e che aspirano a una buona gestione del territorio, a ridurre l’inquinamento atmosferico e a promuovere una corretta gestione dei rifiuti”. Un’iniziativa che ambisce a trasformarsi in un appuntamento itinerante dopo maggio. “Partecipano oltre sessanta comuni diversi tra di loro, anche per collocazione geografica e per colore politico. Ci sono liste civiche e comuni di destra e sinistra, ma sono accomunati dallo spirito di servizio per la comunità che governano, vissuto con trasparenza e onestà”. Una prassi che, per la politica di oggi, risulta straordinaria e rivoluzionaria.