Devolverà i 50 milioni di euro che ha in cassa in assegni mensili da 100 euro per 40 mila vecchiette con la pensione minima.

Peccato che non sia vero. Devolveranno solo l’ultima fetta del finanziamento pubblico. E i soldi non li distribuiranno direttamente ma li affideranno a un’associazione benefica.
Idem l’IdV.
I partiti hanno rinunciato ad agire direttamente a favore della gente. Si occupano solo di grandi problemi (e non li sanno risolvere).
Pensa per un attimo che operazione di comunicazione sarebbe se un partito usasse veramente i soldi del finanziamento pubblico per aiutare la gente in difficoltà.
Cioè: 40 mila vecchiette che ricevono 1.200 euro in un anno da un partito… Poi lo adorerebbero!
Non so se ti rendi conto della forza mediatica di 40 mila vecchiette che vanno in giro a raccontare che la Lega dà loro i soldi: “Arriva un giovanotto tutto vestito di verde, ogni primo del mese, e mi porta dei fiori, una teglia di lasagne padane e 100 euro!”
Una roba così è capace di raddoppiarti i voti alle elezioni successive. E se raddoppiano i voti raddoppiano anche i rimborsi elettorali.
Spendi 50 milioni di euro e ti ritrovi in tasca 100 milioni di euro!
Almeno imparate a rubare in grande!

Perché dare la caccia al signor Macarollo
Ad Alcatraz ieri sera è arrivato un gruppo di personaggi strani. Gente che per missione o per mestiere cerca di spiegare agli amministratori e alle aziende che l’unica via d’uscita dalla crisi è la rivoluzione dell’informatica e delle ecotecnologie.
Non facciamo un convegno perché non ne possiamo più dei convegni. Ci siamo incontrati per mangiare bene, assaggiare vini deliziosi e chiacchierare. Perché chiacchierando si mangia meglio e gustando i piaceri della tavola vengono buone idee.
Questa sera, dopo il nocino e grazie al luminoso contributo di Cristiano Bottone, agente del Movimento della Transizione, abbiamo raggiunto la quasi unanimità (per acclamazione) su 4 punti:

1- I comuni sono al tracollo ma gli amministratori paiono incapaci di prendere iniziative. Sono psicologicamente paralizzati e sono convinti che l’efficienza energetica sia un tipo di influenza (dopo la cinese è arrivata l’epidemia energetica). Quindi cercare di parlare a un amministratore arrivando dall’esterno è impossibile.

2- D’altra parte i sindaci sono veramente alla frutta e non c’è nessun progetto sensato che arrivi dalle segreterie dei partiti. Quindi è possibile che dei facilitatori riescano a far capire che esiste una via d’uscita. Però il facilitatore deve avere alcune precise caratteristiche: deve vivere in quel Comune, non deve essere una persona nota o comunque politicamente schierata (se sei qualcuno minacci il mio potere), non deve essere nato in quel Comune (se lo hanno conosciuto da bambino non si fidano), deve essere un professionista immigrato e avere più di 35 anni (se è un giovane nessuno gli dà retta).

3- Il facilitatore inizia a parlare con gli amministratori e i funzionari, ma questo non servirà a niente. Ma il facilitatore lo farà ugualmente, allo scopo di raggiungere un effetto collaterale. Cioè trovare il signor Macarollo che è un funzionario pubblico che da anni dice che si potrebbe risparmiare sul riscaldamento e a causa di ciò è stato chiuso in uno stanzino ricavato da un sottoscala (detto sottoscala è dotato di illuminazione tramite lampada ad acetilene, al posto della scrivania banco e sedia dell’ex asilo Giuseppe Stalin, successivamente intitolato a Orietta Berti, al posto della finestra grazioso quadro cinese sotto vetro, dotato di rullo semovente, retroilluminato, rappresentante le cascate sul Fiume Giallo, acquistato dal sindaco durante un viaggio istituzionale a Shangai, dopo che aveva detto: “Questo saké non fa un cazzo!”).
E sarà quindi il signor Macarollo, agendo dall’interno dell’amministrazione medesima, a innescare un processo a valanga che determinerà il cambiamento di paradigma necessario. A questo punto se il consiglio comunale è sufficentemente nel panico perché non ha più una lira e il signor Macarollo si scatena grazie al sostegno esterno del facilitatore (che fa da lievito) allora può anche darsi che si arrivi a tagliare il 50% della bolletta energetica… Ma questo solo se il Macarollo riesce contestualmente a fare sesso con la signorina Luisa, che lo ha sempre disprezzato per via della reclusione nello stanzino retroilluminato. Se ci riesce poi farà una relazione al consiglio comunale nella quale citerà Platone, Gengis Kan, il Mostro di Locknes e il Ku Klux Klan  e concluderà dicendo: “Se non capite che con l’ecologia e i computer potete risparmiare miliardi di pesos siete come i piccioni viaggiatori il giorno dopo che hanno inventato il telefono: storicamente morti!”

4- Abbiamo altresì concluso che non c’è praticamente nessuna possibilità che si riesca a trovare abbastanza facilitatori e abbastanza signori Macarollo in tempo utile per evitare che l’Italia tracolli. Comunque oggi arriva un’altra orda di promotori ecologici, a pranzo ci sono le tagliatelle al ragù (quelle che han fatto già resuscitare più di un morto) dovrebbe arrivare del Barolo che parla e un amaro realizzato con le 25 erbe comuniste elencate dal Manuale delle Vecchie Marmotte; e magari ci viene un’idea. Vi terrò informati.

(Scritto con l’impareggiabile Gabriella Canova)