Satira teatrale sottopone al ‘trattamento Berlusconi’ il neo-eletto presidente Putin.

Nella pièce teatrale moscovita BerlusPutin metà del cervello dell’ex Premier italiano viene trapiantato nella testa del neo rieletto Presidente russo.

Testata: The Guardian
Data di pubblicazione: 5 marzo 2012
Articolo ed intervista originale di: Matt Trueman
Traduzione di Lillo Montalto per italiadallestero.info

Cosa si ottiene mischiando Silvio Berlusconi e Vladimir Putin? Sembra uno scherzo, ma in realtà è la premessa su cui si basa l’ultima produzione teatrale moscovita che lancia una (rara) stoccata satirica al neo rieletto presidente russo.

BerlusPutin, che si basa sull’opera di Dario Fo L’Anomalo Bicefalo, immagina quale sia il risultato ottenuto dal trapianto di metà del cervello dell’ex Presidente del Consiglio italiano nella testa di Putin, dopo la morte per infarto del primo dei due.

Nello spettacolo, Putin, che si è appena proclamato vincitore dell’ultima tornata elettorale in Russia, appare a torso nudo mentre accarezza il fondoschiena della ginnasta olimpica Alina Kabaeva, con la quale pare abbia avuto una relazione. In altri momenti dello spettacolo, si vede Putin abusare di Botox e, infine, trasformarsi nell’elfo Dobby di Harry Potter, il romanzo di JK Rowling.

Dal gioro del debutto al teatro moscovita Teatr.doc, gli spettacoli di BerlusPutin hanno fatto il pienone per tutto il mese di aprile. L’opposizione al partito di Putin non è mai stata così forte nella capitale russa. I sondaggi mostrano infatti come solo il 47% della città abbia votato per lui, in contrasto con il 64% del resto del paese.

“Non stiamo tracciando il suo profilo psicologico,” ha dichiarato a France24 Serguei Epishev, l’attore che impersona Putin. “Il nostro spettacolo racconta una storia che si basa su dichiarazioni ufficiali, notizie e gossip.”

Il direttore, Varvara Faer, si è mostrato concorde ed ha aggiunto: “L’idea principale è mostrare la nostra posizione politica dopo 20 anni di silenzio e passività. Le persone che vengono qui sono generalmente stufe del modo in cui il governo le ha umiliate.” Lo spettacolo incorpora inoltre le accuse di corruzione ai membri della squadra di Putin – accuse che sono solo cresciute in occasione delle elezioni di questo fine settimana.

L’originale di Dario Fo, nel quale il cervello di Putin è trapiantanto nella testa di Berlusconi, è stato a sua volta soggetto a diversi attacchi polemici dopo il suo debutto nei teatri italiani nel 2003. L’opera è stata denunciata per diffamazione per un milione di euro da Marcello Dell’Utri, membro del partito di Berlusconi.