Si avvicina il giorno di una beatificazione di massa. Per Giorgio Napolitano che ha salvato non solo l’Italia e l’Europa, ma tutto il pianeta. Per Mario Monti che ha fatto una manovra con equità, rigore e sviluppo, ma soprattutto facendo pagare anche i ricchi (copyright D’Alema). Per il Cavaliere che, pur senza sfiducia (falso, non aveva più la maggioranza), ha fatto generosamente un passo indietro per il bene dell’Italia (e non dei suoi affari).

Nessun passo avanti sembra aver fatto il Pd che, potendo vincere le elezioni, si è fatto coinvolgere dall’ansia da baratro e pagherà cara la sua moderazione e le sue divisiioni, con grande fuga di elettori a sinistra e di parlamentari a destra.

Pd, partito di latta e flop eterno

Non vorremmo che il Pd
col suo patriottardo sì
ad un tecnico governo
vinto avesse non un terno,

ma un fasullo toccasana.
Questa pax napolitana
affidata ai baciapile
che, con bocconiano stile

e cattolico bla bla,
van cianciando di equità,
di sviluppo e di rigore,
ha in realtà un sol vincitore:

il caimano, che ha ottenuto
tutto quello che ha voluto.
Con la proprie dimissioni
ha convinto i creduloni

d’aver, col suo nobil gesto
da nessun voto richiesto,
consentito alla Nazione
di salvarsi dal burrone

da lui stesso preparato.
La manovra che ha studiato
il sapiente bocconiano
sembra fatta dal caimano.

Salva dei ricchi gli asset,
favorisce Mediaset,
non va a caccia di evasori,
non danneggia i monsignori,

ma massacra i pensionati
e gli eterni tartassati
da uno scellerato fisco.
Chi dirà: “Non obbedisco,

questa azion non è neutrale!”,
al ludibrio generale
sarà in fretta condannato.
E il Pd che ha rinunciato,

con un passo che sconcerta,
a una sua vittoria certa,
dirà sì ai professori,
scontentando i suoi elettori

che gli negheranno il voto.
Il domani è già ben noto:
Berlusconi, come un lampo,
nuovamente scende in campo,

pronto ad incantar le masse:
Io non aumentai le tasse,
ma a aumentarle fu il Pd
quando a Monti disse sì!

Ora in tempo di elezioni
fede abbiate in Berlusconi
e le tasse scenderanno.
Al lavoro torneranno

milion di lavoratori.
Tangenzial, ponti, trafori
ed il Ponte sullo Stretto
nuovamenete vi prometto.

Torneran gnocche, veline,
bunga bunga senza fine
e con la Giustizia vera
mai nessuno andrà in galera!

Elezion: Silvio è in trionfo
e al tappeto con un tonfo
il Pd va k.o.
Più cogl… non si può.