Mostrandosi in via Montenapoleone a Milano, tra i marmi funerari dei molto ricchi, abbiamo nuove coordinate sull’unico mondo che vede Berlusconi e che lo induce a crederlo una parte per il tutto: benestante.

Nelle ultime 24 ore è decollato dal parco di Arcore sul suo elicottero Agusta Aw 139 per atterrare dentro l’aeroporto voli privati di Linate da dove è partito con il suo jet Gulfstream V alla volta di Marsiglia. Direttamente in pista è salito su una Jaguar XF blindata fino ai cristalli del Palazzo dei Congressi di Marsiglia per la riunione del Ppe. Ne è uscito un pò di ore più tardi, rifacendo a ritroso tutto il percorso, auto, jet, elicottero, parco del villone di Arcore con una lieta combriccola in attesa.

Col nuovo sole, un’altra gita senza mai muovere un passo, Audi 8 blindata con dieci uomini di scorta, per infilarsi nei sotterranei del Tribunale di Milano, spuntare nell’aula dove si celebra il processo al direttore di Oggi per le foto di villa La Certosa, elogiare in proprio il suo “parco delle meraviglie”, eclissarsi, ricomparire in Montenapo, coltelleria Lorenzi, che è più cara di una gioielleria, e andarsene a ritroso in villa, senza niente vedere, irosamente armato.

Il Fatto Quotidiano, 10 dicembre 2011