La domanda è: il Pd ci è o ci fa? E ciò che fino a ieri sembrava una chiacchiera oggi è stato confermato da un’agenzia in cui testo dice: “Martedì 20 settembre primari unione del Consiglio regionale dopo la pausa estiva il partito di Bersani dovrà scegliere il vicepresidente dell’aula che sostituirà Filippo Penati, dimessosi per le note vicende. Un banco di prova per misurare l’autorevolezza del gruppo e gli equilibri interni. Al momento favorita sembra Sara Valmaggi, che conta di giocare la carta rosa”.

Sara Valmaggi sul suo curriculum scrive di essere nata a Milano e con orgoglio rivendica di aver fatto l’assessore al Comune di Sesto San Giovanni nella Giunta Penati e al fianco del sindaco Giorgio Oldrini entrambi coinvolti nelle vicende delle macerie del cosiddetto “sistema Sesto”. Valmaggi si legge “viene da una dinastia di politici sestesi, a lungo assessore della giunta Penati, ha mostrato di essere autonoma nelle scelte”. Ma una domanda sorge spontanea: è proprio necessario puntare su di una persona che, “benché autonoma nelle sue scelte” proviene e ha fatto politica nel luogo in cui i vertici del Pd sono stati beccati con le mani nella marmellata. Dunque: “Ci è o ci fa?”

Il Fatto Quotidiano, 16 settembre 2011