Le amministrative di Milano se le giocano Valerio Scanu contro Roberto Vecchioni. Il primo sarà in concerto a sostegno del sindaco uscente e candidato Pdl alla rielezione, Letizia Moratti. Il secondo chiuderà la campagna elettorale del candidato di centrosinistra, Giuliano Pisapia. Il Movimento 5 stelle aveva già chiamato J Ax a un rap con Beppe Grillo il 4 maggio. I candidati intanto se le suonano, in senso meno letterale, in attesa del confronto di domani. Il primo cittadino del capoluogo lombardo ha dichiarato che non avrà problemi a definire lo sfidante il candidato dell’estrema sinistra, perché “lo è” e non dovrebbe vergognarsene. Pisapia risponde dandole della “poveretta”. “L’estremismo di oggi è quello del linguaggio violento e menzognero che viene usato quotidianamente da Letizia Moratti – ha aggiunto -, una donna istruita ad arte per parlare con parole non sue”. Scontri a distanza, dopo l’unico incontro finora avuto tra i due, il 18 aprile davanti a una platea di scout. Il primo cittadino del Pdl ha poi fissato per venerdì un altro faccia a faccia, con il candidato più giovane, Mattia Calise, del Movimento 5 stelle. “Letizia Moratti dimostra di non avere coraggio – ha commentato Manfredi Palmeri, candidato per il Nuovo Polo, escluso dagli incontri – perché non vuole affrontarmi in quanto sa che, come già accaduto, i miei argomenti sono più forti dei suoi”.

Insieme ai cantanti, al fianco dei candidati sono scesi anche gli esponenti della politica nazionale. Dopo Silvio Berlusconi domenica, oggi è stata la volta di Anna Finocchiaro e Walter Veltroni, intervenuti in due appuntamenti in cui si è discusso – e criticato – il lavoro del sindaco Moratti come sindaco e la campagna del premier, basata sulla giustizia che “offusca Milano”. Sempre oggi il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, è sceso in campo per il sindaco a piazza Castello. Per Pisapia si era già presentato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, mentre ancora per la Moratti si erano schierati addirittura i ministri, tra cui Mariastella Gelmini e Ignazio La Russa. Chiusura con Italo Bocchino e Ferdinando Casini invece per il Terzo Polo.

Poi le feste. La più attesa, stasera, davanti alla Stazione centrale: il concerto ‘Milano libera tutti’ dove suonano – gratis – a sostegno di Pisapia Afterhours, Samuel e Max dei Subsonica, Casinò Royale, Marta sui tubi, Ministri e Dente. Tra gli altri interventi anche Roy Paci e don Andrea Gallo. Prima del concerto di chiusura con Roberto Vecchioni. Festa in strada sui Navigli invece per il Movimento 5 stelle, che promette anche una sorpresa. Atmosfera più soft per il Pdl, che ha organizzato per la chiusura un evento musicale con esibizione di Ron, Valerio Scanu e Paolo Meneguzzi.

Poi, microfoni spenti per tutti fino a lunedì.