Le piccole vergogne di un paese malgovernato. Il percorso di una legge padanamente vessatoria.

La Repubblica (agosto 2008) – “Città più sicure con i superpoteri ai sindaci”. Sì al decreto Maroni. “A Roma armi a tutti i vigili. Punire chi rovista nei cassonetti”. E di notte a Voghera mai più di tre sulle panchine. Baci in auto, castelli di sabbia, cibo ai piccioni: ecco per cosa, e dove, si rischia una multa.

Tre anni dopo.

La Repubblica, 8 aprile 2011 – La Consulta boccia i sindaci sceriffi. “Basta ordinanze su lucciole e accattoni”. Illegittima la norma sui poteri speciali. Maroni: rimedieremo.

E bravo al ministro degli Interni che non deflette dalle sue fisime!
Nell’amarcord una poesia inedita di tre anni fa con aggiornamento finale.

Superpoteri a supersindaci superpirla

Bobo dà i superpoteri
ed i sindaci guerrieri
mostran grande fantasia.
Ognun ha la sua fobia

ed emette un’ordinanza,
dimostrando noncuranza
per buon senso e per saggezza,
in nom della sicurezza.

Questi cittadin califfi
si trasformano in sceriffi
disumani ed insensati:
sputan sugli emarginati,

se la prendon coi tapini,
celan sotto i tappetini
le miserie quotidiane:
le ordinanze, molto strane,

sono inutili o imbecilli
o son di barbarie squilli.
Chi ce l’ha col lavavetri,
chi vuol che il barbone arretri

dal bel centro cittadino,
chi non vuole che un panino
sia mangiato per la strada,
chi con attenzione bada

che la panca del comune
sia da quattro culi immune,
permettendone sol tre.
Chi non vuole gente che

abbia in mano una bottiglia,
chi difende la famiglia
da terribili adulteri
impedendo ai puttanieri

di trattar con le battone.
Chi non vuole che al piccione
venga dato da mangiare,
chi non vuol che in riva al mare

faccian torri con la sabbia
e chi, puritan, s’arrabbia
per un bacio appassionato
su una macchina scambiato.

Chi non vuol che un cassonetto
offra cibo a un poveretto,
chi non vuol si fumi in spiaggia,
chi i suoi vigili incoraggia,

con i comunal quattrini,
a beccare i clandestini,
chi dà lor la rivoltella.
Chi non vuol che una pulzella

abbia un piercing sulle tette,
chi sol nel week end permette
ci sian fuochi d’artificio,
chi ha vietato il beneficio

dei massaggi sulla spiaggia.
Chi la zoccola scoraggia
dal restar nel suo paese,
chi non vuol mutande stese,

chi non vuol gente che ciuccia
il suo drink con la cannuccia.
Ogni sindaco italiano,
grazie all’input del padano,

ha ordinato una cazzata,
ma l’Italia è fortunata
perché esiste la Consulta
che la legge catapulta…