E’ ancora il trattato di Schengen al centro delle polemiche europee. Dopo la diatriba tra Italia e Francia – risolta stamattina in un vertice tra i due ministri dell’Interno – arriva anche una dichiarazione del governo di Berlino. Secondo la Germania, la decisione italiana di accordare i permessi temporanei ai migranti tunisini è “contraria allo spirito di Schengen”. “Anche il governo italiano ha riconosciuto che si tratta di migranti economici che vogliono un lavoro in Europa”, hanno fatto eco a Berlino dalla presidenza dell’Unione Europea. Si tratterebbe di clandestini che non hanno bisogno di asilo, situazione diversa dai cittadini libici che si trovano adesso a Malta.

Proprio adesso che era stato deciso un piano comune italo-francese. Pattugliamento congiunto delle coste tunisine e possibilità di circolazione per i migranti in area Schengen. Ma solo se dotati di documenti e risorse economiche. E’ stato questo il risultato del vertice tra i ministri dell’Interno Roberto Maroni e Claude Gueant, durante l’incontro di questa mattina in prefettura a Milano.

Continuano intanto i tentativi di sbarco. Unità navali maltesi, tunisine e italiane hanno avvistato e soccorso numerosi barconi. Mentre a Lampedusa restano ormai poche decine di migranti.

20.44 – Un’altra imbarcazione verso Lampedusa

Ancora un’imbarcazione, con a bordo dalle 50 alle 100 persone, si sta avvicinando alle coste dell’isola.

20.31 – Berlusconi: per rilanciare Lampedusa, abbattere e ricostruire le baracche

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, domani sarà a Lampedusa. Intanto continua a proporre soluzioni estetiche per il rilancio dell’isola. Durante un incontro con la componente Dc-Psi del Pdl, il premier avrebbe detto che una delle ipotesi possibili è quella di espropriare le baracche che ci sono al porto e, dopo averle ricostruite, riassegnarle ai legittimi proprietari a prezzo di costo. Lo riferiscono alcuni partecipanti.

20.06 – Onu chiede a Ue più aiuti più aiuti per Italia e Malta

L’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati chiede che l’Europa aiuti Malta e l’Italia, i due Paesi che più “si sono fatti carico del flusso di persone originato dagli eventi in nord Africa”. Lo ha affermato Erika Feller, vice dell’Alto commissario Antonio Gutierrez.

20.04 – Soccorsi a Bari 40 migranti, viaggiavano nascosti nel rimorchio di un tir

I migranti che sbarcano sulle coste italiane non vengono solo dal Maghreb. Sono stati trovati oggi in precarie condizioni 40 migranti – afghani, pachistani, iraniani e iracheni – partiti dalla Grecia, stipati in un piccolo vano ricavato nel rimorchio di un tir carico di arance e sbarcati nel porto di Bari. Per il viaggio avevano pagato 1.700 euro ciascuno. Il conducente del mezzo, un cittadino bulgaro, è stato arrestato.

19.55 – Attraccato a Lampedusa barcone con almeno 530 migranti

E’ attraccata a Lampedusa la nave con a bordo almeno 530 migranti avvistata questo pomeriggio a una ventina di miglia dall’isola. La nave sembra provenire dalla Libia.

19.21 – Marine Le Pen: “Sospendere il trattato di Schengen, con i permessi temporanei in Francia arriveranno clandestini trasformati in legali”

La presidente del Fronte nazionale francese, Marine Le Pen, chiede la sospensione del trattato di Schengen e di tutti gli altri trattati europei che “costringono i francesi ad accogliere una immigrazione clandestina legalizzata da altri”, ha dichiarato. Le Pen si riferisce all’Italia e alla decisione di accordare permessi temporanei ai migranti tunisini, liberi così di circolare nei Paesi dell’area Schengen. “La decisione presa da Silvio Berlusconi per essere sicuro di vuotare l’Italia dai suoi immigrati trasformerà di fatto dei clandestini in immigrati legali e li autorizzerà a venire in Francia, come lo desiderano, liberamente e legalmente”, ha aggiunto.

19.21 – Napolitano su immigrazione ed Ue: “C’e’ bisogno di scelte più coese da molto tempo”

“C’e’ bisogno di scelte più coese da molto tempo”. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha commentato la giornata di decisioni e polemiche internazionali sul tema immigrazione. “Si e’ fatto fatica a rendere efficaci delle regole comuni in materia sia di immigrazione sia di asilo, due fenomeni che spesso si confondono e invece restano diversi”, continua Napolitano che si trova a Budapest a un vertice informale del gruppo ‘Uniti per l’Europa’. “L’immigrazione è un processo di lungo periodo al di là della emergenza – ha aggiunto – I dati dimostrano che continua il processo di invecchiamento della popolazione europea mentre prosegue l’iniezione di forza lavoro giovane dal di fuori dei Paesi dell’Unione”.

19.17 – Arrivata a Catania nave Flaminia con mille migranti, primi a poter richiedere permesso temporaneo

Ha attraccato nel porto di Catania la nave Flaminia con a bordo circa mille migranti provenienti da Lampedusa. A 538 di loro, tutti cittadini tunisini, verrà chiesto se vogliono sottoscrivere la richiesta di un permesso valido sei mesi, per poter circolare nell’area Schengen. Sarebbero i primi migranti a poter beneficiare della direttiva del ministro Maroni. Al termine della procedura, tutti i migranti saranno trasferiti nel ‘Villaggio della solidarietà’ di Mineo.

18.28 – Arrivato a Lampedusa barcone con 49 migranti

Un altro barcone con a bordo 49 migranti è sbarcato a Lampedusa. Non è invece ancora arrivato il barcone avvistato nel pomeriggio a 20 miglia dall’isola e che trasportava 200 persone.

18.08 – Fuggita dall’ospedale la donna somala all’ottavo mese di gravidanza sopravvissuta al naufragio

E’ fuggita dall’ospedale ‘Cervello’ di Palermo, dov’era ricoverata, una giovane donna somala, 21 anni, all’ottavo mese di gravidanza, sopravvissuta al naufragio nel Canale di Sicilia. Ieri aveva chiamato i familiari in Somalia per rassicurarli, stamani però i medici si sono accorti della sua scomparsa. Secondo alcuni testimoni, la donna si sarebbe allontanata in compagnia di una connazionale, conosciuta dopo il ricovero. Il marito della giovane somala si trova invece presso il centro Astalli dei gesuiti.

17.45 – Prime 100 richieste per i permessi di soggiorno straordinario

Saranno consegnati la prossima settimana i permessi di soggiorno straordinario per motivi umanitari – con validità di sei mesi – ai migranti che presenteranno istanza alla questura. Stamattina sono già state presentate un centinaio di richieste, da parte degli ospiti del villaggio della solidarietà di Mineo. La stessa procedura sarà seguita per i 500 migranti che stanno per arrivare a Catania con la nave Flaminia partita ieri da Lampedusa. Le istanze saranno valutate e inviate al poligrafico per il rilascio di permessi elettronici che saranno poi consegnati ai richiedenti. La procedura dovrebbe durare una settimana.

17.36 – Ue: “La protezione temporanea non vale per i migranti di Lampedusa”

Il permesso temporaneo non vale per i migranti tunisini approdati a Lampedusa. “Anche il governo italiano ha riconosciuto che si tratta di migranti economici che vogliono un lavoro in Europa”, hanno chiarito dalla presidenza dell’Unione Europea. Si tratterebbe di clandestini che non hanno bisogno di asilo, situazione diversa dai cittadini libici che si trovano adesso a Malta. Unico Paese finora ad aver chiesto formalmente di attivare la protezione temporanea.

17.29 – Germania: i permessi temporanei italiani ai migranti tunisini sono “contrari allo spirito di Schengen”

La Germania giudica “contraria allo spirito di Schengen” la decisione dell’Italia di accordare permessi temporanei ai migranti tunisini. Il governo di Berlino solleverà lunedì la questione alla riunione ministeriale Ue di Lussemburgo. Lo ha riferito il portavoce del ministero dell’Interno tedesco.

17.01 – Barcone con 200 migranti avvistato a 20 miglia da Lampedusa

Riprendono gli sbarchi a Lampedusa. Avvistato un barcone con circa 200 migranti a bordo a una ventina di miglia dalla costa. L’imbarcazione è già stata agganciata dalla motovedetta della Capitaneria di porto e arriverà nell’isola nelle prossime ore.

15.16 – Sbarcato a Lampedusa, raggiunge la Francia e viene ritrasportato in Italia

Un cittadino tunisino di 39 anni si trova a Nizza, nel sud della Francia, sorvegliato da alcuni poliziotti in attesa di essere portato in Italia. Il governo di Parigi ha deciso di riconsegnare alle autorità italiane l’uomo che, dopo essere sbarcato sulle coste di Lampedusa, ha raggiunto clandestinamente Charleville-Mezieres, nel nord-est della Francia, dove è stato fermato. Il ministro dell’Interno Claude Gueant aveva avvertito ieri che la Francia avrebbe rinviato in Italia tutti i migranti che fossero passati prima su territorio italiano. L’uomo ha adesso sette giorni per lasciare il Paese.

13.38 – Maroni richiama la Ue: “Immigrazione non è solo questione italiana”

“L’Italia non può essere lasciata sola”. Ancora un commento del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al termine dell’incontro di oggi con il suo omologo francese Claude Gueant. “La questione dell’immigrazione non può essere solo dell’Italia o della Francia”, ha continuato il ministro, “Serve uno sforzo comune a livello europeo”.

13.03 – Gueant: “Migranti liberi di circolare in area Schengen, ma solo se con documenti e risorse economiche”

“Con Roberto Maroni abbiamo trovato un accordo sull’interpretazione del trattato di Schengen”. E’ il commento del ministro dell’Interno francese Claude Gueant al termine del vertice alla prefettura di Milano. “Gli immigrati con un permesso di soggiorno temporaneo avranno la possibilità di circolare nel rispetto degli accordi internazionali, che prevedono anche documenti di circolazione e risorse economiche”, ha spiegato Gueant, “Dipenderà dai singoli Paesi verificare queste condizioni”.

13.02 – Ministro dell’Interno maltese: “Autorità italiane irresponsabili”

Le autorità italiane sono “irresponsabili”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno di Malta, Carm Mifsud Bonnici, accusando l’Italia di essersi rifiutata di accogliere 171 migranti. Soccorsi in mare questa mattina da una motovedetta maltese, stavano per essere trasportati a Lampedusa. Ma, secondo il ministro, le autorità italiane hanno negato il permesso per lo sbarco sull’isola, che dista circa 13 miglia dal punto del soccorso in mare. Molto più vicina di Malta, sottolinea Bonnici.

12.57 – Quaranta tunisini gettati in mare per sfuggire ai controlli, arrestati gli scafisti

Quaranta cittadini tunisini sono stati gettati in mare dagli scafisti che li trasportavano, nel tentativo di fuggire dalla Guardia costiera che aveva intercettato il barcone a poca distanza dall’isola di Pantelleria. I migranti sono stati soccorsi, mentre due motovedette si sono messe all’inseguimento dell’imbarcazione che e’ stata raggiunta a quasi tre miglia dalla costa. Arrestati i tre scafisti.

12.48 – Concluso il vertice Italia-Franca, concordato gruppo di lavoro

“Insieme ce la faremo”. E’ soddisfatto il ministro dell’Interno Roberto Maroni a conclusione del vertice con il suo omologo francese, Claude Gueant. ”Per sollecitare la Ue a contrastare l’immigrazione clandestina abbiamo deciso insieme alla Francia un pattugliamento comune sulle coste tunisine per bloccare le partenze”, ha spiegato Maroni. Nell’accordo anche la gestione congiunta dei rimpatri.

11.49 – Fini: “Ue inadeguata a sfide come immigrazione”

Le istituzioni europee appaiono “inadeguate alle sfide”. Come quella dell’immigrazione. E’ il commento del presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante l’incontro con i ragazzi delle scuole superiori di Casalmaggiore al teatro comunale della cittadina cremonese. “Tutti dicono che è una questione europea e non solo italiana. Il paradosso è che nel momento in cui è evidente a tutti che l’Unione europea deve avere politiche comuni, l’Unione europea balbetta”.

11.27 – Germania accoglierà 100 migranti in attesa a Malta

Il ministro dell’Interno tedesco, Hans-Peter Friedrich, ha dichiarato che la Germania accoglierà 100 migranti nordafricani che sono in attesa di una nuova destinazione sull’isola di Malta.

11.24 – Iniziato il vertice italo-francese a Milano

E’ iniziato da pochi minuti nella prefettura di Milano il vertice tra i ministri dell’Interno italiano e francese, Roberto Maroni e Claude Gueant. I due discuteranno dei permessi temporanei rilasciati ai migranti e sull’annuncio di respingimenti da parte della Francia.

10.12 – Barcone dalla Libia soccorso e portato a Malta

Un altro barcone proveniente dalla Libia, con a bordo 170 migranti, è stato soccorso alle 5 del mattino da una motovedetta francese a 40 miglia da Lampedusa. Dopo aver trasbordato i migranti, la motovedetta avrebbe fatto tappa a La Valletta per poi dirigersi verso l’isola. Lì, al limite con le acque territoriali italiane, un breve scontro diplomatico ha fatto sì che i migranti fossero riportati a Malta.02.18 –

09.01 – Saranno 800 i migranti rimpatriati in Tunisia

Secondo l’accordo firmato dall’Italia con la Tunisia, ai migranti arrivati dopo il 25 gennaio saranno concessi i permessi temporanei. I cittadini tunisini arrivati prima di quella data saranno invece rimpatriati. Si tratta di circa 800 persone presenti a Lampedusa. La procedura verrà svolta “evitando deportazioni di massa, ma in piccoli gruppi e in presenza delle autorità consolari tunisine al fine di salvaguardare i diritti umani dei migranti e la loro dignità”, hanno chiarito le autorità tunisine.

08.27 – Soccorso barcone nel golfo di Gabes

Un barcono con a bordo 51 persone – di età compresa tra i 25 e i 40 anni – è stato soccorso nel golfo di Gabes dalle unitò navali tunisine e dal personale del campo petrolifero ‘Miscar’. L’imbarcazione stava per inabissarsi, a cause delle cattive condizioni del mare.

07.29 – Sbarco in Calabria, fermati gli scafisti

Un’imbarcazione che trasportava 84 persone è stata intercettata dalla guardia di finanza nel mare Jonio, a largo della costa calabrese, e condotto fino al porto di Roccella Jonica. I migranti verranno trasferiti nel centro di accoglienza di Crotone. I due scafisti – due cittadini ucraini – sono stati fermati dai militari. Per il viaggio avrebbero imposto un costo dai 2mila ai 4mila dollari a persona.

02.18 – Poche decine di migranti rimasti a Lampedusa, trasferimenti a Catania e Livorno

E’ salpata dal molo di Lampedusa la nave Flaminia della Tirrenia, con a bordo diverse centinaia di migranti. L’imbarcazione, che farà prima sosta a Catania e poi a Livorno, tasporterà la gran parte dei migranti presenti a Lampedusa. Dopo il rimpatrio di una trentina di cittadini tunisini, sull’isola sono rimasti 72 immigrati.