Se si digita su Google il nome Karima non appare subito la ragazza che ti aspetti, ma un’altra la cui storia, pur attraverso mister B., è a lieto fine, premiando con il successo passione, sacrifici  e impegno artistico. Magrebina di padre algerino e madre italiana, muratore l’uno e commessa l’altra, Karima Ammar entra giovanissima, ancora minorenne, a soli 12 anni, nel mondo di Mediaset, partecipando ad una trasmissione televisiva, Bravo bravissimo, condotta da un altro mister B.: il compianto Mike Bongiorno. Il terzo mister B., anzi mister double B., importante nella vita di Karima Ammar è addirittura la leggenda internazionale della musica, Burt Bacharach, con cui ha cantato a Sanremo nel 2009 e con il quale ha inciso dischi di successo.

Penso che faccia parte della responsabilità sociale di chi è più avanti negli anni aiutare giovani di talento o con voglia di fare con la propria esperienza professionale e relazionale. Il merito va aiutato e sostenuto ed è interesse generale di un Paese aiutarlo e sostenerlo. Non posso quindi non pensare, per contrasto, a quell’altro anziano che intende così diversamente l’aiuto da prestare a ragazze “senza arte né parte” con la viva e crescente preoccupazione, soprattutto pensando alle giovani generazioni, che un Paese guidato da un put…iere non possa che andare… a put…