A tre giorni dal processo al premier Silvio Berlusconi, che (forse) si svolgerà a Milano e che sicuramente rappresenta la punta dell’iceberg di un paese in cui vige “la legge dell’impunità e del processo breve” e dilaga la corruzione, il movimento apartitico I Signori Rossi, nato su questo gruppo Facebook (aggiungetevi!) attorno alla mia vicenda, si raduna in piazza in uno stop in che vuole rappresentare da una parte la situazione in cui è precipitata l’Italia (ferma nei suoi servizi e nella moralità), dall’altra lo sdegno degli italiani comuni, i Signori Rossi, che da ogni semaforo vogliono mandare ai nostri amministratori un messaggio unico e forte: stop alla corruzione.

I Signori Rossi sono dunque simbolicamente presenti in ogni città d’Italia e “adottano” a futura memoria un omino rosso di un semaforo della propria città.

Ai molti sostenitori torinesi chiediamo di incontrarci in Piazza San Carlo per stabilire future azioni; agli abitanti di altre città di radunarsi in gruppetti (anche di pochi amici) per segnalare che la moralità e la voglia di lottare contro la corruzione è diffusa in tutta Italia e di inviarci le vostre foto al semaforo a signorirossi@gmail.com o di postarle in questo gruppo di Facebook; a cui mi permetto di chiedervi di aggiungervi!

Sostieni il Flash Stop contro la corruzione e l’impunità:
– a Torino domenica 3 aprile, alle ore 16:00 in Piazza San Carlo, vestiti di rosso e immobili per qualche secondo, come l’omino rosso del semaforo, per poi gridare uniti “Stop alla corruzione!”;
– nelle altre città d’Italia manifestazioni spontanee per creare un almanacco con le foto dei partecipanti, vestiti di rosso, accanto a un semaforo rosso o a un segnale di stop, a cui aggiungere il messaggio “Stop alla corruzione”.