Caro Fabio Fazio,

Nella tua trasmissione ospiti da anni uomini e donne del mondo politico e delle istituzioni. Affronti spesso temi a noi cari come il nucleare, la gestione del territorio, i beni comuni, le varie emergenze rifiuti, dissesto idrogeologico, tutela del paesaggio. Ospiti esperti e autori di libri, scienziati e premi Nobel: voci autorevoli e decisori politici che ogni giorno, con le proprie opinioni e azioni, affrontano questi temi entrando spesso in contraddizione tra l’enunciazione dei principi e gli atti conseguenti.

L’Associazione dei Comuni Virtuosi, di cui ho l’onore di ricoprire il ruolo di coordinatore nazionale, lavora da sei anni per dimostrare che è possibile amministrare le comunità facendo a meno di centrali nucleari, inceneritori, cemento e mobilità insostenibile. Ci piacerebbe, per una volta, poterci rivolgere ai milioni di telespettatori che seguono settimanalmente le puntate di Che tempo che fa e far conoscere loro le nostre idee, i nostri progetti concreti, la sperimentazione di un altro modo di fare politica, stando nelle istituzioni con spirito di servizio, rispetto dello Stato, buonsenso.

Chiediamo anche come qualcun altro in passato una sorta di diritto di replica. Noi che abbiamo interrotto la cementificazione del territorio. Noi che abbiamo reso i nostri comuni indipendenti da un punto di vista energetico. Noi che siamo al 90% di raccolta differenziata. Noi  che sperimentiamo una mobilità realmente sostenibile. Noi che ci inventiamo, ogni giorno, proposte e iniziative che mettono in discussione un modello di sviluppo folle, insensato e iniquo, dimostrando che si può prendere un’altra strada e che sarebbe ora, finalmente, che anche in questo benedetto Paese qualcuno se ne accorgesse.

Chiediamo voce, per dare voce alle centinaia di amministratori locali che, da servitori dello Stato, stanno tenendo in piedi con la loro azione questo Paese di politici parolai e inconcludenti!

Il nostro presidente si chiama Gianluca Fioretti, è il sindaco di un piccolo comune in provincia di Ancona, Monsano. Credo che meriterebbe l’occasione di potersi sedere di fronte a te per un’intervista dedicata all’esperienza dei Comuni Virtuosi.

Ti scrivo una lettera pubblica nella speranza che possa giungere un giorno sulla scrivania della tua redazione, nella speranza di una positiva risposta.