Poiché mi perseguita una stabile malinconia (vicende private, cosa pubblica) mi sono imposta una disciplina: ogni giorno, umile e testarda come una matura e cooperativa mucca da latte, mettere in rete qualcosa di buono. Un piccolo segnale positivo, una notizia che non faccia scandalo né paura. Nonostante una notte in cui il mio inconscio mi ha fatto pagare caro tutto il rimosso del giorno prima, ne ho registrata subito una, questa mattina, mentre ascoltavo distratta Radio24. Eccola qua: un imprenditore è riuscito a farsi riconoscere un danno alla salute dal mostro burocratico che gli ha fatto aspettare un permesso per anni e anni. Voleva fare le cose in regola. Ma chi fa le cose in regola in Italia rischia  lo stress assassino. Gastrite da attesa. Infarto, isteria, coma etilico. Gli hanno dato soltanto, mi pare, 11 mila euro, ma quel che conta è il pensiero. Perchè costituisce un precedente. Onesti di tutto il mondo unitevi, avete da perdere soltanto le vostre emicranie.

Bene, mi sono detta, mentre, come salendo adagio una strada in salita, prendevo le distanze dagli incubi notturni. Rincuorata ho acceso il mio Mac. Altra buona nuova: il gruppo “Se non ora quando? Donne e informazione”, donne che lavorano con le parole, che trafficano con la realtà per raccontarla, in un intervallo di poche ore, era cresciuto a dismisura. Gongolava di presenze. I commenti invogliavano a rispondere, a pensare, a proporre. Citazioni, decaloghi, progetti, pensieri, confessioni. Ho riconosciuto subito l’atmosfera del “mettere in comune” fra donne. Trent’anni dopo il “piccolo gruppo” corre sul web. Liquido, solido. Ci conosciamo e non ci conosciamo. Scriversi è vedersi, guardarsi, farsi attenzione, per quella qualità tutta femminile di partire da sé, di appollaiarsi nel concreto, di comunicare calore comunicando concetti. Non riuscivo a staccarmi. Continuavo a leggere, immaginavo facce, cucine, tavolini di studio, posaceneri, tisane. Musica di sottofondo. Oppure angoli di redazione. Pc, Mac. Schermi accesi. Anime collegate… Mi sono detta: oggi due. Good news. Se domani non ne trovo nemmeno una non pagherò pegno… Se poi qualcuno mi soccorre e mi segnala qualcosa di buono, vediamo di riprenderci, nelle more della rabbia, qualche momento pulito.