Malgrado la maggioranza ormai sempre più “autosufficiente” grazie al progressivo, utile apporto dei “responsabili” via via più numerosi e osannanti, il governo non è in grado di funzionare, le ore di lavoro delle due Camere continuano a diminuire e si moltiplicano gli stop and go. Siamo alla paralisi completa.

Capitan Findus

Mentre va ripetendo il ritornello
Io sono casto e puro come un giglio
e a casa mia non tengo alcun bordello…”,
governo e presidente del Consiglio

si muovon come dei paralizzati.
Incominciò col dir: “Popolo in piazza!”,
ma ben due appuntamenti son saltati
e al terzo c’era qualche vecchia pazza

con le sparate della Santanché.
Stop immediato alle intercettazioni,
con un decreto!”, vaneggiò il premier,
ma giunsero dal Colle due ceffoni.

Per far dimenticar le sue brutture
promise di sanar l’economia
coinvolgendo Bersani, ma neppure
un sol giorno durò la bizzarria.

Faccio un grande rimpasto, anzi no,
lo faccio solo mini, un rimpastino,
al qual pure la Destra chiamerò!
Contrordine! Del Colle l’inquilino

è nervoso, perciò meglio aspettare…
Cacciamo dalle giunte gli Udc,
poiché Casini fa troppo arrabbiare!
ma i suoi lacché gli han detto: “Fermo lì,

se li cacciamo andiamo tutti a casa!
Per la festa dell’Unità italiana
fra la Lega che vuol tabula rasa
e La Russa che invece si scalmana,

governo e presidente son bloccati.
In attesa dell’ultimo sfracel,
quattro stolti in padella surgelati…
ricetta Findus, Eismann e Aligel!