Un palazzo oramai pericolante e i suoi ex uffici trasformati in camerate, dove, su materassi e cartoni buttati per terra in mezzo ai rifiuti e ai topi, vivono centocinquanta rifugiati politici provenienti dalla Somalia. Hanno tutti i documenti in regola e, in quanto richiedenti asilo, avrebbero diritto a dei programmi di assistenza. Ma invece, nell’indifferenza delle istituzioni, vivono in mezzo ai rifiuti senza luce, acqua potabile e riscaldamento. Video di Lorenzo GaleazziDavid Perluigi