E’ Natale, anche Berlusconi aspetta Gesù bambino, suo figlio…

Viene il Natale pur per il premier
e un vile cherubino comunista
va spifferando tutti i doni che
troverà sotto il pino il piduista.

Un predellino usato da Noriega,
il Manual del Grande Corruttore,
un bel cd coi rutti della Lega
e un balsamo per Unti del Signore.

Un burattin col viso di Bonanni,
un tirassegno con al centro Fini,
un poster di Noemi scacciaffanni
ed un busto di Augusto Minzolini.

Una foto di Bondi a pugno chiuso,
un codice penale personale,
un libro di bestemmie pronte all’uso
e un elisir che lo farà immortale.

Una squillante sveglia antitorpori,
una Costituzione taroccata,
buste con trenta sghei per traditori
e un mucchio di monnezza profumata.

Book di gnocche che mostrano le forme,
un congegno che spara le bugie
quando lui non può farlo perché dorme
e una serie di lodi e di amnistie.

La guida alle prigioni più accoglienti
con un bel plastico di San Vittore
e un paio di manette risplendenti
in oro e pietre dure, da signore.

Una carriola in uso agli aquilani
e a colori un magnifico pannello
nel qual più di metà degli italiani
lo salutano col gesto dell’ombrello.