Il sistema si sta avvitando. Pare che si andrà a nuove elezioni. E penso che anche tu ti senta male a pensare a cosa succederà. Sono in molti a temere una sconfitta della sinistra, che per giunta pare si presenterà divisa. Un nuovo opulento trionfo di Cesare B. ci darebbe somma depressione, orticaria e disordini del sonno.

E ci troviamo sconcertati a dover valutare se sia meglio piuttosto che cresca in modo esagerato un’alleanza tra Fini e Casini. Cioè speriamo che ci salvino gli ex fascisti e gli ex democristiani. E ci viene da piangere.

Ma io vorrei qui rovesciare la prospettiva (abbiamo una speranza).

Io parto dall’osservazione della questione da un punto di vista matematico e statistico. Secoli di storia hanno dimostrato che il popolo italiano è fesso ma fino a un certo punto. Quindi sono certo che l’era Berlusconi deve aver fine, tra l’altro sono pure sicuro che lui non sia immortale.
Allora vorrei partire da questo: ipotizzando che si sia finalmente arrivati alla fine di questo regime del reggipetto quali eventi potrebbero determinarla?

Credo che ci siano molte probabilità che si possa sperare in Bossi. Vi ricordate cosa diceva su B.? Ci andava giù pesante… Accusò B. di ogni reato, gli sbattè in faccia tutte le sue imputazioni giudiziarie peggio di Travaglio.

Potrebbe succedere anche domani che Bossi si presenta in tv e dice: “Volevamo scardinare il vecchio sistema politico e lo abbiamo fatto. Ma per farlo dovevamo usare Berlusconi e lo abbiamo usato. Adesso non serve più ed è ora che affronti i giudici, e già che ci siamo ho qui un dossier con tanto di nastri registrati e foto che prova che egli ha commesso 364 reati in 365 giorni. Un giorno no perché è stato malato.”

Al che Tremonti si presenta in televisione e dice: “Volevo dirvi che in realtà io sono Batman, la erre moscia era finta, per ingannare Berlusconi che sennò mi riconosceva, ho qui un dossier che prova che Berlusconi ha trattenuto relazioni carnali con un pullman di suore ucraine giovanissime e quindi non è un buon cattolico.”

Si formerebbe così un grande centro-destra-sinistra che va da Fini a Bossi a Tremonti a Casini a Rutelli, insomma quasi una circonvallazione ideale che potrebbe dare una bella riduzione a Berlusconi. Ma sia che Berlusconi ce la faccia ancora, sia che vinca l’altro centro destra vorrebbe dire che le speranze per un’Italia migliore sarebbero spacciate. Stritolate, vaporizzate.

Ma siccome la storia è progressista a questo punto dovrebbe succedere un miracolo socialista, perché solo un Obama italiano potrebbe salvarci da una sinistra con poco carisma, scarsi programmi e molte divisioni.

Ma siccome Dio ci ama ed è comunista cosa ti combina il destino?
Viene fuori l’Obama italiano. E chi è?

Allora, pensaci bene. Improbabile che sia nero. Cosa c’è di più simile a un nero in Italia?
Una donna.
Potrebbe essere una donna… Ma dovrebbe essere una capace di tener testa a uno come Berlusconi.

Chi potrebbe essere?
Io un’idea ce l’avrei: Veronica Lario!

Veronica a Berlusconi lo fa a pezzi. In un eventuale faccia a faccia televisivo potrebbe rinfacciargli tutti i tradimenti conquistando il 200% delle elettrici.
Ho sentito dire che la settimana prossima farà una conferenza stampa con Cacciari e dirà: “In realtà ci amiamo e stamattina ci siamo sposati. E ho anche presentato la mia candidatura alle primarie del PD.”

Veronica Lario secondo me ce la potrebbe fare. Quindi sicuramente ce la farà. Che altre possibilità ha la storia per salvare gli italiani?