Guerra in Ucraina, la diretta – Lavrov: “Armi fornite a Ucraina in grado di colpire la Russia sono un passo verso escalation”

Kiev ammette: "Russia in vantaggio nel Luhansk". Mosca: "Sminato il porto di Mariupol, può essere utilizzato". Offensiva russa nel sud. A Lysychansk 150 civili sepolti in fosse comuni. Scholz: "Mosca non vincerà". Zelensky riceve Marin: "Grazie per l'assistenza militare"

Aggiornato: 15:57

  • 22:44

    Kiev: “Bombardamenti su Kharkiv: otto morto tra cui un bimbo di 5 mesi”

    Il numero totale delle persone uccise negli attacchi odierni nella città nord-orientale di Kharkiv è salito a otto, incluso un bambino di 5 mesi. Lo ha dichiarato su Facebook il capo della polizia nazionale Ihor Klymenko. Altri quattro civili sono stati uccisi nella regione orientale di Donetsk, ha aggiunto il governatore regionale. E due sono morti nella regione meridionale di Mykolayiv, dove le infrastrutture civili, inclusi un negozio e edifici residenziali, sono state danneggiate dai bombardamenti russi, ha affermato il comando militare regionale.

  • 22:42

    Volodymyr Zelensky parlerà in collegamento video con la Stanford University

    Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà domani in collegamento video con la Stanford University. Lo rivela un tweet di un professore della scuola, Michael McFaul, ex ambasciatore degli Stati Uniti in Russia.
    “In un momento cruciale nella storia dell’Ucraina, sono onorato di ospitare domani Zelensky a Stanford”.

  • 22:38

    La Casa Bianca: “La Russia rischia il default, ma impatto minimo su economia”

    Dopo gli ultimi provvedimenti assunti dagli Stati Uniti, la Russia rischia il “default”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, aggiungendo che Washington si aspetta un “impatto minimo” sull’economia Usa e sulle economie mondiali. 

  • 22:17

    Lavrov: “Falliranno tentativi della Nato di dominare il mondo”

    Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dubitato delle intenzioni di riformare la Nato, affermando che i tentativi di trasformarla in “un’alleanza globale alla ricerca del dominio militare in tutto il mondo” sono destinati a fallire. Lo riporta la Tass. “Stanno pianificando di trasformare questa ‘unione difensiva’ in un’alleanza globale che cerca il dominio militare nel mondo. È un percorso pericoloso, fallirà”, ha detto. Il ministro ha poi affermato che la Nato era un’organizzazione difensiva “quando c’era qualcuno da cui difendersi”, riferendosi apparentemente all’Unione Sovietica e al Patto di Varsavia.

  • 22:14

    L’ambasciatore russo in Italia: “Nel mare d’Azov non ci sono ostacoli. Noi non abbiamo minato la zona”

    Nella telefonata di oggi con il presidente del Consiglio Mario Draghi il presidente Vladimir Putin “ha dato una risposta completa e ha dato la nostra valutazione su quello che accade nei porti ucraini”. Lo ha detto l’ambasciatore russo in Italia Serghei Razov a Dritto e Rovescio su Rete 4 sottolineando che Putin ha chiarito la situazione. “Tutti i giorni forniamo informazioni necessarie sui corridoi umanitari. Nel mare d’Azov non ci sono ostacoli e la situazione permette di far uscire queste navi dai porti. Noi non blocchiamo queste navi ma è la parte ucraina. Noi non abbiamo minato la zona, sono stati gli ucraini”. ha aggiunto il diplomatico. 

  • 21:58

    L’ambasciatore russo in Italia: “Il nostro scopo è garantire la sicurezza dei cittadini di Donietsk e Lugansk”

    “Il nostro scopo è garantire la sicurezza dei cittadini di Donietsk e Lugansk. E che l’Ucraina sia neutrale e dal suo territorio non vengano minacce alla Federazione Russa”. Lo ha detto l’ambasciatore russo in Italia Serghei Razov a Dritto e Rovescio su Rete 4, sottolineando che la società russa “è unita e sa che questo è uno spartiacque per quanto riguarda le garanzie di sicurezza della Federazione Russa”. 

  • 21:56

    Kuleba: “La situazione militare nell’est dell’Ucraina è anche peggio di quello che la gente crede”

    La situazione militare nell’est dell’Ucraina è anche peggio di quello che la gente crede. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, in una sessione di domande e risposte su twitter, ribadendo la necessità di armi pesanti per combattere i russi in modo efficace. Kuleba ha poi affermato che i negoziati di pace con Mosca non stanno realmente avvenendo.

  • 21:54

    Kiev: “Altri 5 civili sono stati uccisi nella regione di Donetsk dopo i bombardamenti”

    Altri cinque civili sono stati uccisi nella regione di Donetsk a seguito dei bombardamenti russi. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko su Telegram, citato da Ukrinform. “Oggi i russi hanno ucciso altri cinque civili nella regione di Donetsk: due a Maryinka, due a Lyman e uno a Zora”. 

  • 21:16

    “Pesanti combattimenti continuano alla periferia di Severodonetsk”

    “Pesanti combattimenti continuano alla periferia di Severodonetsk. Il nemico sta cercando di irrompere nella città. Il centro regionale viene distrutto dall’artiglieria e dagli aerei”. Lo ha confermato stasera il governatore Serhiy Gaidai, secondo cui gli ucraini si stanno difendendo nelle zone di Zolotyi e Katerynivka. “L’autostrada Lysychansk-Bakhmut è costantemente sotto il fuoco nemico, muoversi è pericoloso”, ha aggiunto. 

  • 20:47

    Lavrov: “Armi fornite a Ucraina in grado di colpire la Russia sono un passo verso escalation”

    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha avvertito che le “armi che i paesi occidentali forniscono all’Ucraina in grado di colpire il territorio russo sono un serio passo verso un’escalation inaccettabile”. Lo scrive l’agenzia di stampa russa Tass. Lavrov – ha aggiunto l’agenzia Ria Novosti, secondo quanto riporta il Guardian – spera che le persone sane di mente in Occidente lo capiscano, aggiungendo: “Ne sono rimasti ancora alcuni”.

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