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Otello Lupacchini Otello Lupacchini

Otello Lupacchini

Giusfilosofo e magistrato

Nato tanti anni or sono a Lapedona, sono cresciuto alla scuola di un colto gesuita vomitato dalla Compagnia. Addottoratomi a Bologna, poco più che ventenne, ho goduto di una certa fortuna nel foro, tra Cortina d’Ampezzo e Belluno, dove ho messo su felicemente famiglia. Sorta di moderno praetor peregrinus, ho quindi navigato perigliosamente tra Roma, Venezia, Riesi, Bologna e di nuovo Roma, incrociando eventi sanguinosi, personaggi ripugnanti e consorterie micidiali: stragi, sequestri di persona con soppressione dell’ostaggio, bombaroli neri, terroristi assassini rossi e neri, uomini d’onore sanguinari, banditi nati per uccidere e per morire ammazzati, sbirri e spioni senza scrupoli, pubblici funzionari corrotti o, peggio, dediti alla concussione, politicanti doppiogiochisti, statisti senza alcun senso dello Stato, faccendieri spregiudicati, tirapiedi in agguato per prendermi all’amo. Almeno sin qui, ho resistito alle astuzie gaglioffe ed ho anche rassegnato le mie eclettiche esperienze ad articoli (Metodo e linguaggio letterario come strumento di narrazione del fatto processuale, 2013; Governare con la paura, 2014; Nell’Italia del Terzo Millennio, c’è ancora spazio per il Terzo Potere?, 2015), saggi (Banda della Magliana, Koinè Nuove Edizioni 2004; Il ritorno delle Brigate Rosse, Koinè Nuove Edizioni 2005; 12 Donne un solo Assassino, con Max Parisi, Koinè Nuove Edizioni 2006; Impronte Criminali, Koinè Nuove Edizioni 2015; In Pessimo Stato, 2015) e anche ad un romanzo (Malagente, 2009).

Blog di Otello Lupacchini

Società - 24 settembre 2018

Razzismo senza razza. Come è cambiata la discriminazione postmoderna

Vari filosofi, da Benjamin a Foucault, da Elias a Derrida, hanno messo bene a fuoco come, nel corso della storia, la meccanica del potere abbia assunto a bersaglio il corpo, prima, per attivarne permanentemente la dissimmetria con quello del re, poi, per renderlo più potente e allo stesso tempo funzionale alla logica produttiva e disciplinare […]
Cinema - 13 settembre 2018

Pasolini, 50 anni fa veniva sequestrato per oscenità Teorema. Il film che sconvolse Venezia

L’idea di Teorema, minuziosamente esposta da Pier Paolo Pasolini in un’intervista in versi, nel 1966, era quella della visita di Dio, che tutti coinvolge e domina. Una visita che esplica e rende dimostrabile la sacralità del reale; l’idea del teorema, per l’appunto. Il film venne girato a Milano, “la città più europea d’Italia”, quella dove la […]
Giustizia & Impunità - 24 agosto 2018

Ponte Morandi, polemiche e macchinazioni. Siamo ancora lontani da un mondo migliore

Il mondo in cui varrebbe la pena di vivere è certamente quello in cui s’insegnasse a rispettare se stessi e gli altri, la gente contasse per ciò che è, non per quanto ha in denaro o influenza, gli imbroglioni fossero smascherati alla prima battuta, ciascuno potesse gestire come meglio crede il proprio destino mortale e […]
Giustizia & Impunità - 17 agosto 2018

Contro terrorismo e mafie la violenza non è una soluzione. Ce lo spiega Clint Eastwood

Nella decisione 6 settembre 1999 della Corte suprema d’Israele, con cui si è proibito l’uso di “pressioni fisiche” volte a procurarsi informazioni ritenute necessarie alla prevenzione di futuri atti terroristici, il presidente dell’organo di giustizia Aharon Barak ebbe ad osservare che “nonostante debba combattere con una mano legata dietro la schiena, la democrazia ha comunque […]
Giustizia & Impunità - 6 agosto 2018

Lewis Carroll, in tribunale con Alice. Il Paese delle meraviglie ci spiega come funziona la nostra (in)giustizia

Girovagando per l’universo letterario di Lewis Carroll, ci si imbatte in alcuni processi che – sol provando a riflettere sulle condizioni degli imputati – si prestano a essere considerati in una prospettiva assai meno superficiale di semplici manifestazioni letterarie dello stupore, dell’ilarità e della diffidenza che il funzionamento delle istituzioni giudiziarie ha sempre e dovunque […]
Società - 20 luglio 2018

Ascoltate Aristofane, state alla larga dai sicofanti!

L’età dell’oro dell’impegno civile, della partecipazione alla vita pubblica, dei dibattiti costruttivi che consentono ad ognuno di prendere la parola, come s’immagina accadesse nell’Atene dell’epoca classica, è riferimento familiare a politologi, filosofi, storici o giuristi, all’interno di una tradizione preoccupata di accertare le origini delle moderne democrazie, che ha guardato il “modello” ateniese dell’epoca classica […]
Giustizia & Impunità - 9 luglio 2018

Tribunali, il vizio si chiama virtù. Cosa succede se la magistratura non difende più la giustizia

Viviamo in tempi calamitosi. Accade, ahimè, di dover constatare che nei palazzi di giustizia alloggiano – comodamente incistati da grassi parassiti – malviventi in toga e tocco, usi a inventare complotti, screditare o minacciare colleghi, scippare dossier ad altre autorità giudiziarie, simulare indagini su fatti estremamente delicati, per poi archiviarle prontamente, svendendo la funzione giudiziale, […]
Politica - 21 giugno 2018

Governo, tra destra e sinistra comanda il risentimento

Or sono diversi mesi che mi sono imposto una sommersione carsica, tenendomi accuratamente lontano da esposizioni mediatiche, prima fra tutte quella che mi deriva dalla partecipazione a un rispettabile pubblico delle mie riflessioni su questo blog. Il periodo sabbatico, comunque, è stato intellettualmente felice, avendomi consentito di attendere con la dovuta ponderazione e la necessaria concentrazione […]
Società - 17 ottobre 2017

Violenze, può la nostra società vivere in pace?

Quando si parla di pace sociale si intende quella pace che deriva da una civile convenzione a mantenere la sicurezza di una nazione, l’ordine pubblico, rispettando le regole, le leggi, gli usi che regolamentano il vivere comune e il dovere di evitare ogni tipo di azione violenta o delittuosa, singola o organizzata che mini questa […]
Cultura - 2 ottobre 2017

Concorsi truccati, un grande classico. Quando il trombato era Giambattista Vico

A leggere le intercettazioni riportate nel provvedimento col quale il gip di Firenze ha disposto l’arresto domiciliare per 7 docenti universitari e l’interdizione dall’insegnamento per altri 22, a seguito dell’accertamento di “sistematici accordi corruttivi”, sembra sia naturale, fra illustri cattedratici, esprimersi in squisito gergo malavitoso: per alludere, sembra, a manovre da ordire sulla pelle di […]
“Non potevo più vivere in un sistema dove l’apparenza conta più della sostanza. Con la mia reflex ho scoperto il mondo”
La sinistra ha abbandonato i diritti sociali in favore di quelli civili. Questa è la sua metamorfosi

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